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28
Ott
2007

LA FIORENTINA AL FERRARIS

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Nessun vuole mettere indubbio le capacità della Fiorentina, terza  in classifica, forte del suo gioco grintoso,cinico ,sempre di prima  ma la troppa vetrina per la vittoria sul Siena sembra esagerata.
I  numeri sono a favore dei Viola: 15 gol realizzati, uno meno di Inter e Milan, imbattuta in compagnia dell’Inter, , 4 vittorie, 15 gol realizzati, 7 subiti ma analizzando i numeri sono meno caldi di quanto dice la classifica.
La Fiorentina ha battuto nei tre derby, Empoli, Livorno e Siena rifilando alle corregionali 9 reti, ha vinto in trasferta a  Catania per 1 a 0 , il 75% dei gol realizzati. Ha pareggiato in casa con Atalanta, Roma e Juve  e  fuori dal Franchi con il Milan. Non voglio cantare fuori dal coro, ma mi chiedo è vera gloria  l’attuale Fiorentina, considerata anche l’ultima gara con il Siena succube e  spaesato ?
Fiorentina Siena gara difficile da raccontare  ad uno spettatore neutrale, eccetto il gran gol di Pazzini, per la totale assenza dei senesi.

Con questo non voglio  dire che la Fiorentina non sia  una buona squadra, probabilmente ottima per il futuro anche non prossimo visto il parco giovani a disposizione, e  con Prandelli uno dei migliori allenatori sulla piazza.
 Pazzini, da agosto non segnava, è tornato a fare gol al Siena,Vieri cresce nel fisico e nelle reti di peso quando subentra, Pasqual a sinistra è tornato  a spingere, a centrocampo Liverani, Donadel sempre in ballottaggio con Gobbi, assente al Ferraris,  e Montolivo danno sostanza , ma poco filtro quando sono attaccati, la difesa è solida con Ujfalusi al rientro dopo l’infortunio, Potenza e Gamberini, Dainelli ma eccetto nelle quattro partite vinte, hanno sempre incassato delle reti, anche stupide,  pur avendo in porta Frey che assieme a Mutu , gli unici , ad aver dato   continuità alle loro prestazioni dall’inizio del Campionato.

La Fiorentina in Coppa Uefa ha dimostrato le carte in regola per  andare avanti. Prandelli da  grande allenatore ha capito che è più facile vincere l’Uefa che arrivare 4 o 5 in Campionato.
La Fiorentina è attrezzata  per competere sui due fronti, in Spagna Prandelli ha lasciato a riposo 7 titolari. Montolivo, Semioli, Gamberini, Donadel, Pasqual  Pazzini e Gobbi. Non sarà stanca al Ferraris ma preoccupata del Vecchio Balordo che del Villareal, affondato con le giocate di Mutu e con il gioco, non ha vinto per il solito errore della difesa viola,ma l’impressione può darsi  sbagliata che il sottomarino giallo spagnolo battesse bandiera italiana nei confronti della Coppa Uefa. Anche i tifosi spagnoli,presenti ma assenti, sono stati surclassati dai cori di 800 fiorentini, il senso di menefreghismo Uefa  era presente.
Prandelli gioca con il 4 3 3 , mascherato,  difficile  considerare Semioli un’attaccante aggiunto.
Domenica sera al Ferraris rientrano i 6 assenti in Spagna,Gobbi k.o. L’unico dubbio a centrocampo. Chi giocherà tra Donadel, Pazienza e Jorgensen, il danese al rientro pronto a chiudere le corsie laterali rossoblu, si candida.

Non ho dipinto la Fiorentina in negativo per sfizio, ma per rabbia . Ho anche la consapevolezza che i Viola si toglieranno tante soddisfazioni, ma ho voluto far notare attraverso i numeri,  quanto conta avere vetrina in questa Serie A , e quanta poca ne hanno i rossoblucerchiati.

                                     Lino Marmorato