Stampa
18
Dic
2006

LA SAMPDORIA AL PEPERONCINO ROVESCIA IL CAMPIONATO

Pin It

Seconda  Vittoria esterna della stagione.
Novellino trova il tesoro in riva  allo stretto e dopo aver battuto il Messina replica con la Reggina.
La partita sarà stata brutta ma il gol di QUAMAPE, Quagliarella Maradona Pelè ,  ripaga  il biglietto , er coloro che erano neutrali.
Gara difficile sulla carta e gara in emergenza per i blucerchiati, che non si sono fatti intimorire dall’ambiente del Granillo e dalle assenze,anzi dopo 5’ di gioco  la coppia Bastrini Accardi non ha fatto rimpiangere Sala e Falcone,anzi peccato averli visti in canpo solo alla 16° giornata.
Brutto primo tempo, le uniche azioni sono i due rigori non concessi da Rosetti il fischio  Mundial alla Samp e alla Reggina, ma quello della Samp era la reclam della massima punizione.
La Samp non ha  demeritato la vittoria, anche se il pareggio poteva essere più equo, ma in questo calcio moderno tante volte la tattica, i moduli, l’organizzazione , lasciano spazio alla qualità dei singoli, che fanno la differenza.La Samp al Granillo aveva Quagliarella, sempre sull’orlo della sostituzione perché non arava la corsia laterale, secondo i dettami del 4 4 2 , e la Reggina no.Gli attaccanti calabresi hanno sprecato, anche perché “nonno” Berti è salito in cattedra.
La Samp torna dalla trasferta calabrese oltre che con i tre punti che la lanciano in classifica,con delle quasi certezze, Bastrini è pronto per giocare,Accardi è un buon centrale, Del Vecchio coniuga bene  la fase difensiva con quella offensiva, Maggio c’e’, Quagliarella non può fare il tornante, è una punta vede solo la porta e non la riga dell’out.
Novellino prima di Natale deve scegliere la formazione e il futuro della Samp di Gennaio.
La catena di destra Maggio e Zenoni davanti, e Bastrini Franceschini a sinistra potrebbe riportare indietro i blucerchiati di due anni con Diana  e Tonetto. Accardi centrale visto in Calabria non può essere solo l’alternativa ai due titolari, Falcone e Sala.
I problemi di Monzon sono nell’abbondanza davanti 2 posti per 4 bomber sono pochi, non fare giocare Quagliarella da seconda punta è quasi un piccolo delitto.
Mercoledi arriva il Livorno, e senza partite a cirulla tra Garrone e Spinelli, bisogna provare a fare il risultato perché  prima di Natale la Samp gioca nuovamente sull’isola del Tesoro a Catania.

Livorno Lazio, rossi contro neri, vince la tensione fuori dagli spalti. Era una sfida ai margini della Zona Champion ma ha prevalso la paura di perdere.
Il Livorno becca il gol di Pandev, Lucarelli in versione Zidane viene graziato dall’arbitro Pantana  con il giallo,colpo a Pandev da rosso diretto  ,assenza sicura al Ferraris,reagiscono gli uomini di Spinelli , ma trovano sulla strada Peruzzi.
Il Livorno ha provato a vincere la gara dopo l’espulsione di Rocchi,guadagna campo ,trova le corsie laterali e da un cross nasce il gol di  Lucarelli di testa.
Il Livorno gioca con 3 5 2 , ma Mercoledì sera al Ferraris, la Samp dovrà metterci qualcosa di più rispetto alle altre gare giocate fino adesso per avere ragione dei labronici e dei moduli tattici di Arrigoni e Novellino, per  tentare di agganciare la quarta posizione in classifica, che è ambita da molti in questo campionato.

IN COLLABORAZIONE CON RADIO NOSTALGIA

- Lino Marmorato -