Stampa
05
Giu
2007

LA SAMPDORIA DI MAZZARRI RIPARTE CON PROGETTI AMBIZIOSI

Pin It

La  Samp riparte da Mazzarri, La Samp dopo 9 anni torna a disputare l’Intertoto per entrare in Europa,senza paura dei fantasmi del passato.  La Samp con la scelta di Mazzarri ha intenzione di volere un progetto ambizioso, che completi il lavoro iniziato cinque anni fa con Novellino, per fare tutto ciò ci vorrà uno sforzo e per capire se la proprietà è pronta a sostenerlo basta aspettare i prossimi colpi di mercato.

I nomi sono tanti e per sostituire Capitan Volpi se partirà si fa il nome di Hamsik, stella slovacca che gioca nel Brescia , piace a mezza Italia e non solo.

Mazzarri da giocatore era normale, in panchina un fuoriclasse. Quando giocava nella Fiorentina con il n.10 lo consideravano l’erede di Antonioni,non fu così. Un campione diventò  quando smise di inseguire il pallone.
Mazzarri,sempre riservato da apparire scontroso,tanto convinto delle sue idee da apparire presuntuoso con la Reggina ha compiuto un impresa salvarla da meno 11.

                                       http://www.gruppozena.com/

Contro tutti contro arbitri, contro il Presidente Foti che a Gennaio gli ha venduto Pelizzoli e Leon. Il difetto sembra che il Toscano non veda i giocatori di personalità, ma non ci sono le prove.
Con la Samp una nuova avventura, difficile  deve misurarsi con Novellino che ha lavorato bene ha lasciando  un ricordo eccellente,con quello che gli ha passato il convento.

L’occasione di misurarsi nuovamente con se stessi , Novellino potrebbe essere il suo nuovo stimolo, a meno che non riesca a fare aprire i cordoni della borsa al Patron Garrone,curiosità come accettare i piani industriali blucerchiati.

Toscanaccio inizio come secondo di Uliveti a Napoli i e a Bologna. Grande pregio non accontentarsi mai a costo di sbagliare,scegliendo Acireale al sud, Pistoiese e Livorno.

Livorno la squadra della sua città dove fu accolto male e con diffidenza, il giorno della presentazione fu aspettato da un gruppo di ultras che lo invitava a rinunciare perché” non era all’altezza”, oltre a mandarli a quel paese disse  con grinta “ lo sono”. Dopo un anno quando andò alla Reggina lo rimpiansero
Il segreto di Mazzarri”crederci sempre e non rilassarsi mai”. Da  Livorno a Genova  passando da Reggio c’è sempre il mare ragione di vita, non sarà diventato Antonioni sul campo, ma in panchina si, la Samp è un altro banco di prova. In Bocca al Lupo.

     www.nostalgia.it  Lino Marmorato