Stampa
16
Nov
2009

LA SAMPDORIA VISTA DA LINO MARMORATO

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Del Neri ha ragione i rigori per la Samp neaanche  un cieco li poteva non vedere... Ma per Del Neri questa sosta per la Nazionale non avrà fatto passare in secondo piano il calo della Samp dopo la gara con la Juventus. La  Samp nelle prime nove giornate di campionato è stata un'alternativa seria,  diversa dalle solite note  squadre , all'Inter.
Tutti furono accecati dalla magie di Cassano, tranne Lippi, e i gol a raffica di Pazzini, e dal  fiore all'occhiello doriano ,  di essere stata l'unica squadra ad aver battuto la MouBand.
Dopo la gara infrasettimanle con la Vecchia Signora  cosa è successo alla Samp ?
Indipendentemente dalle massime punizioni non assegnate, i tabellini dicono un solo gol in 327' di giuoco dopo quello inutile fatto a Buffon alla 9° giornata.
Anche se la Samp ha  21 punti in classifica, un'ottimo bottino non pronosticato da nessuno alla vigilia di campionato  dopo 12 giornate, otto punti rispetto alla Doria della scorsa stagione, con il Bari e il Cagliari la Samp sembra aver smarrito la via del giuoco , ma sopratutto il furore agonistico di inizio stagione.
Troppi gli errori contro il Bari e il Cagliari per approsimazione ed  anche l'  imborghesimento generale,  avranno fatto riflettere il saggio Del Neri.
Che  la Samp e Pazzini siano Cassano dipendenti nessuno lo potrà mai confutare, neanche Lippi, ma che a Peter Pan  si possa anche addossare gli errori della difesa blucerchiata sarebbe troppo.
La Samp ha incassato 15 reti di cui  10 arrivano da palloni inattivi o da cross dalle corsie laterali, questo potrebbe essere anche uno dei campanelli d'allarme per la squadra di Del Neri;  squilli  già sentiti in estate quando il tecnico friuliano chiedeva con insistenza un centrale difensivo che guidasse il  pacchetto arretrato.
La difesa della Samp è sempre quella della scorso anno con gli stessi difetti e pregi e solo Cassano con gli assist e Pazzini con i gol possono fare passare in secondo piano.
Dopo la sosta e  dopo il debutto di Cagliari la speranza  è Accardi  , anche se il siciliano non ha le  caratteristiche fisiche  giuste  che  piacciono a Del Neri.
Tatticamente e specialmente fuori casa Del Neri avrà capito dopo Cagliari che  la Doria non può giocare con il baricentro troppo alto per non andare incontro a spiacevoli uno contro uno dei suoi difensori.
La Samp nelle ultime tre gare ha patito enormente la mancanza  di Semioli. Il 4 4 2 di Del Neri  è monco su una corsia laterale.
Mannini schierato a destra e con il pallone sempre giocato  su quella fascia nelle ripartenze è un buon punto di riferimento per tutti gli avversari, che per di più ,  possono anche  permettersi sulla corsia di sinistra di raddoppiare sistematicamente su Cassano, non avendo l'esterno che spinge dietro le spalle del barese.
La sosta oltre alle correzioni tattiche porterà sicuramente altre motivazioni ai ragazzi di Del Neri. 
Oltre   la partita con il Chievo in programma domenica prossima al Ferraris il calendario propone  il derby. La stracittadina  fra 12 giorni  sarà un incentivo  per i nervi dei blucerchiati: i 6 punti rosicchiati dal Genoa in tre gare alla squadra di Del Neri potrebbero essere la miscela giusta per ripartire.
Ripartire anche dalle parole del saggio Palombo in campo e fuori che dopo Cagliari ha detto: L'espulsione di Stanke ci poteva stare, quel fallo su Cassano non si poteva vedere.,l'arbitro era li ed aveva due decisioni: rigore o ammonizione per simulazione.
Dopo di chè è giusto dire che in questa serie negativa ci stiamo mettendo del nostro ".

                                                       Lino Marmorato