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14
Gen
2008

LAZIO GENOA 1-2 DOPO 49 ANNI

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Lazio Genoa 1-  2 .Buono,perfetto, cinico il vecchio Balordo  all’Olimpico ha vinto smaltendo prima dei laziali le scorie di 20 giorni di vacanze. Le differenze tra il Genoa e la la Lazio, ci sono e sono tante: Decisivo lo sprint dei rossoblu  nel secondo tempo,carico di volontà, ma anche di qualità con Juric, Rossi Konko abili ,  duttili a cambiare diversi ruoli durante i 95’ dell’Olimpico. Il bel Genoa di Gasperini aveva giocato non al meglio nella prima parte della gara, confuso dalle idee di Delio Rossi, che perso Mundigayi nel riscaldamento aveva inserito un difensore(Scaloni) a centrocampo, dando l’impressione di voler giocare a rombo, ma in realtà con l’immediato spostamento di Behrami a centrocampo e l’abbassamento di Mauri nella zona calda del campo prendeva il sopravvento a centrocampo con un centrocampo schierato a cinque. Gasperini, afono, nella prima parte di gara non riusciva a prendere le giuste contromisure e la posizione di Konko sulla linea difensiva non dava i suoi frutti. 15’ di the  caldo e di spostamenti tattici  Konko che tornava a centrocampo, la difesa ripristinata  a tre (la Lazio aveva perso Rocchi per infortunio), improvvisamente rinasceva il Genoa che conoscono tutti. Pressing,sovrapposizioni tecnica e cuore.

Il Grifo con la prestazione del secondo tempo ha dimostrato ancora una volta di essere un gruppo, di esistere come un fascio di nervi, dimostrando una concentrazione di carattere nei suoi difensori De Rosa,Bovo ai quali si aggiunta la qualità di Mimmo Criscito, che al 23’ del secondo tempo,( in un’azione simile a quella di Totti del 23 ottobre) che  lo mando in braghe di tela, annullando per ben due volte (senza farsi girare) da un certo Pandev.
Della duttilità di Juric,Rossi,Konko, della graniticita della difesa abbiamo già parlato, ma non bisogna dimenticarsi della regia di Milanetto salito in cattedra, quando supportato dai compagni a centrocampo e della duttilità di Gasperini.
Gasperini all’Olimpico di Roma ha dimostrato di continuare ad andare per la sua strada con i suoi dettami tattici, ma anche di aver imparato la lezione della Seria A, e sul risultato a vantaggio a trasformato la squadra in vari moduli, schierando contemporaneamente anche 5 difensori a salvaguardia del risultato.

G&G, come H.H il mago dell’Inter : “Taca la Bala”(attacca il pallone).”Giocando individualmente,giochi per l’avversario,Giocando di squadra giochi per te”.”Gioca veloce,corri veloce,pensa veloce,Marca e smarcati velocemente” erano  le frasi del Mago, negli anni 60’,che si possono coniugare con il Genoa targato Gasperini.
In principio fu Bonimba il bomber d’eccellenza , attualmente è Borrinba il bomber del campionato italiano. Borriello sarà croce e delizia dei tifosi rossoblu, le sue quotazioni aumentano di gara in gara, i giudizi  sempre più positivi lo mettono al centro dell’attenzione di molte squadre,e Preziosi per trattenerlo a Genova dovrà inventare un nuovo “Gormiti”. Ma per fare tutto ciò oltre gli Euro del Joker conterà anche la volontà del giocatore di rimanere sotto la Lanterna.
Borriello vuol crescere, ambisce a risultati, vuole la Nazionale, per fare tutto ciò ha bisogno del Genoa  e di Preziosi che gli affianchi in questo girone di ritorno una ballerina giusta in attacco. Domani può darsi l’arrivo al Pio Signorini.

Sempre con i piedi per terra, il Genoa a 22 punti in classifica    ad una giornata dal termine del girone d’andata, può sognare. Con un buon risultato con l’Atalanta sabato nell’anticipo ed altri 15/16 punti nel girone di ritorno, il primo obiettivo dovrebbe essere stato raggiunto e poi…..! 

                                                                    Lino Marmorato