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31
Ott
2007

LE SQUADRE MILANESI AVVERSARIE DELLE GENOVESI

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Le Milanesi: Sarebbe facile raccontarle, spiegarle, basta leggere le formazioni e le rose a disposizione di Ancelotti e Mancini i due allenatori, invece… Il Milan è in crisi specialmente a S.Siro, seconda sconfitta consecutiva, la classifica del Milan incomincia  ad essere preoccupante a – 11 dall’Inter e a soli + 2 dalla zona retrocessione. Il Diavolo contro la Roma non ha superato la sindrome campionato, però la sfida con i giallorossi non è stata brutta  e qualcosa Kaka e Seddorf hanno inventato. Però   i rossoneri   alla ricerca dell’uscita dalla  crisi,  dopo il gol di Vucinic,  è stato surclassato dalla Roma che ha utilizzato le sue armi migliori, palleggio e velocità per deridere il Diavolo anche con un rigore “cucchiaio”  fallito da De Rossi,con  la Roma orfana di Totti.

Il Milan è troppo lento e gira intorno agli spazi che gli lasciano gli avversari. Raramente attraverso il gioco cerca spazi e profondità per Giardino e Inzaghi,  in campionato diventa dura andare a rete per i due attaccanti rossoneri. E’ troppo molle il Milan di Ancelotti , gira troppo piano il pallone e gli avversari si piazzano a difendersi.

Troppo lente le azioni dei rossoneri che danno l’impressione di non cercare mai gli attaccanti.
Il doppio mediano non paga più la tattica di Ancelotti, affidarsi solamente a Kaka neanche,basta guardalo a vista.
L’evoluzione di Kakà e l’usura di qualche giocatore è la figurina dell’attuale Milan. Il Diavolo è pericoloso solamente quando parte in contropiede e quando l’asso brasiliano punta direttamente la porta,usando gli spazi solamente per il suo gioco, non cercando i compagni.
Tutto ciò è un boomerang per i rossoneri e quando gli allenatori avversari prendono le contromisure esatte al fenomeno, tutto finisce in un  bicchiere d’acqua, le soluzioni si riducono allo spunto personale.
Senza la musica della Champion attualmente il Milan è una squadra normale.

L’Inter solitaria in testa alla classifica, impatta a Palermo giocando  con un’impostazione tattica prudente. Solo Ibrhimovic quando ha cambiato marcia ha messo spesso in difficoltà la difesa siciliana. L’Inter rispetto al passato è diventata sicura in difesa ,  Samuel è il protagonista. Quando nella ripresa si sono alzati i ritmi al Barbera di Palermo la benemerita ha sofferto. Quando il Palermo ha capito che non aveva nulla da perdere l’Inter ha patito, anche per la defezione di Stankovic a centrocampo.

L’Inter non ha molti problemi in attacco e in difesa, ma qualcuno a centrocampo. Figo e Dacourt non reggono tre partite a settimana , Stankovic oltre ad essere acciaccato da qualche mese, a Palermo ci ha lasciato la caviglia.
Zanetti e Cambiasso, si allenano poco e  non tirano mai il fiato, l’attesa di  Viera incomincia a pesare nel centrocampo interista. Mancini in campionato ha rispolverato  Cesar, ma in Champion fino a Gennaio essendo fuori dalla lista non può giocare.

Attualmente,  contro  piccole squadre,  Mancini a S.Siro ha cercato di sfruttare a centrocampo Chivu davanti alla difesa, ma è stata  una bufala l’impiego del rumeno in quel ruolo.
Per il Biscione  , parlano i suoi dati statistici è prima in classifica, ha punti in più rispetto lo scorso campionato in classifica, ha la migliore difesa del campionato anche senza il suo leader Materazzi, in attacco oltre il solito Ibra, ci sono Crespo, Suazo l’unico ancora a secco degli attaccanti interisti, Adriano e Cruz. Cifre e nomi che parlano da soli e tante volte sopperiscono al gioco di Mancini che rispetto al passato è più accorto, con le loro giocate e gol.  
 

                                    www.nostalgia.it            Lino marmorato