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01
Mar
2011

LE TRE SCIMIETTE A CATANIA.

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Solamente il Corriere della sera e Repubblica Nazionale ,   anche senza titoli , a livello nazionale si sono  accorti  che qualcosa era successo nell’intervallo di Catania Genoa. Tutti gli altri mezzi di informazione cartacea , televisiva e radiofonica(nazionale) hanno fatto il giuoco delle tre scimmiette: non vedo, non sento non parlo !
Il capo degli arbitri Nicchi ha parlato di errori di cm.,  in  altre gare,  ma non di comportamento dentro gli spogliatoi. Giannoccaro,    per tutti pessimo per quello che ha fatto sul terreno di giuoco e non dentro lo spogliatoio nell’intervallo della partita, non è una novità per i figli di “Moggiopoli”  nella terra del Gattopardo e con il Processo di Calciopoli  in onda tra oggi e domani   e paradossalmente(giornata giusta) alla sbarra protagonista  l’ex arbitro Nucini di Bergamo: d.d.g. conosciuto per le sue fischiate al sud…


Aspettiamo con poca fiducia   i  rapporti stilati da arbitro e commissario federale e sull’accaduto dentro lo spogliatoio difficilmente  potrebbero uscire ulteriori sorprese....La speranza come amante del calcio sarà l’ultima a morire, ma dopo aver visto con i miei occhi il  saluto con gli accompagnatori(non identificati) il fischietto ed i suoi collaboratori all’aereoporto di Catania  con baci e abbracci  ho l’impressione di doverla sotterrare.
In Catania Genoa dopo il primo tempo da orchestra della squadra condotta da Ballardini, cosa è successo dopo l’intervallo ?
Dare tutte le colpe all’arbitro potrebbe essere l’alibi  non giusto, per continuare un buon finale di campionato.
La calata degli zuccheri non dei giocatori ma sulla panchina con i cambi non azzeccati potrebbero contribuire a chiedersi: se il Grifo avesse giocato anche nella ripresa quello del primo tempo…cosa sarebbe successo ?
La  risposta potrebbe essere che Kucka non reggeva : ma per una volta lo slovacco nei primi 45’ di giuoco non era stato decisivo come nelle precedenti partite. Tutto potrebbe ridursi anche semplicemente: il Grifone al Cibali    ha fatto l’errore di non mettere il risultato in cassaforte nel primo tempo. 
Adesso sotto con l’Inter, senza Criscito, Floro Flores, Veloso(a Catania ha dimostrato di saper cosa fare quello che vuole  con il pallone  tra i piedi quando non è pressato), squalificati.
Kucka e Milanetto in bacino di carenaggio , ma faranno di tutto per esserci. Konko, al quale bisognerà chiedere un sacrificio, lottare poco,   con il  dolore e di leggere il libro del genoano “poeta,  musicista del cabaret” Carlo Denei: “Come se fossi sano”, diario di un ipocondriaco in via di guarigione.
 ( lino Marmorato)