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22
Nov
2010

LECCE SAMPDORIA 2 A 3 GARA DA PAZZINI

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Lecce Samp 2 a 3 .Tripletta di Pazzini, gol di Di Michele e Diamoutene.
Gara crepitante nel  Salento  che consacra un grande Pazzini, autore di una fondamentale tripletta che  permette di  uscire dalla sua crisi del gol  e di riprendere fiato  dalla Cassaneide che coinvolge il mondo blucerchiato. Giallorossi in dieci per l’espulsione di Chevanton, ma bravissimi a crederci sempre, non mollare mai e rimontare dallo 0-2 al 2-2 .
La partita  che sarà rammentata  anche per le  polemiche e le  proteste dei giocatori del Lecce  e  del pubblico per un presunto rigore non concesso dall’arbitro Gava  per un  presunto fallo di mano di Gastaldello e successiva espulsione alla Cassano, con lancio di maglietta al direttore di gara di Chevanton.

Tutta in tre minuti la follia del Lecce al 37’  dal rigore non concesso, all’espulsione di Chevanton, al rigore di Grossmuller sempre sull’ex Marilungo
Tatticamente : il  Lecce   deve assolutamente migliorare la tenuta della sua difesa, (22 gol incassati ) se vuole restare in serie A.  Anche il centrocampo salentino inventato da De Canio   ha dato poca copertura. Tissone e Poli nel primo tempo hanno dominato la scena.
Samp solito 4 4 2 ma con un Ziegler più avanzato e ben disposto a sovrapporsi a Guberti. Lo svizzero  inizia  l’azione  del primo goal e dopo appare   rigenerato dall’assist  non interrompendo   più di correre sulla fascia sinistra . Poli  partito  bene, poi ha confermato di non avere i 90’  minuti nelle gambe., Dessena entrato al suo posto ha dato meno   qualità ma più quantità. Valido il movimento di Marilungo che ha permesso a Pazzini di stare più vicino alla porta e non di spalle
Pazzini ha avuto  solamente quattro occasioni a disposizione  ma realizza tre gol:Bravissimo,  letale sotto porta. Curci raccoglie due volte il pallone dentro la sua rete non per colpa sua , ma ne salva almeno il doppio.
Buono e Pazzini… questo frutto blucerchiato raccolto  contro il Lecce. Adesso a Bogliasco non bisogna cullarsi su questo risultato che ha allontanato una possibile crisi. La Samp dovrà farsi l’esame di coscienza come ha fatto a complicarsi la vita nel secondo tempo, con il risultato di 2 a 0 ed un uomo in piu.
La  risposta potrebbe essere rapida, la mancanza  di personalità dei blucerchiati, d’altronde , Palombo, Zauri e Semioli  oltre Cassano non si possono regalare a nessuno.
( LINO MARMORATO)