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28
Ott
2010

L'INTER CONTRO IL GRIFO AL FERRARIS

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L’Inter dopo aver strapazzato nel mercoledi di Champions il Totthenham,  ha sofferto all’ultima di campionato pareggiando uno ad uno contro la Samp che si è proposta a S.Siro con una buona fase difensiva attendista e buone,  anche se poche,   rapide ripartenze.
L’Inter targata Benitez è una squadra a misura di Europa : segna a raffica in Champions ma  fa fatica nel campionato italiano   dove è sempre salvata da una magia di Eto’o.


Nel campionato Italiano il tecnico  Benitez  non ha capito, per adesso , che il grande possesso di pallone non porta risultati come in Spagna dove tutti pensano ad attaccare e costruire  e nessuno marca da vicino gli avversari.
Nel   campionato italiano c’è più cattiveria, più conoscenza della tattica e meno palleggiatori.
Le assenze nell’attuale Inter sono molte, Milito,  Thiago  Motta, Stankovic, ma difficilmente anche con tutti i titolari  a disposizione il saggio Benitez ripeterà gli allori di Mourinho.
Lo Special One avrebbe fatto fuochi e fiamme se gli avessero proposto, tre giovani di belle speranze, come Biabany, Coutinho, ed Obi e tutti tre con possibilità di dover giocare spesso: la panchina e la fisicità   dell’Inter non fa più paura a nessun avversario. 
La politica al risparmio di Moratti , almeno fino a gennaio, non lascerà il segno nel campionato 2010/2011.
Benitez  adotta tatticamente  il 4 2 3 1 e viene criticato di aver rivoluzionato il modulo a rombo o il 4 3 3 di Mourinho,  ma deve fare i conti con lo scarso rendimento di Maicon e Snejider in questo inizio di campionato.
La forza dell’Inter è sempre la difesa solamente 4 gol presi in 8 giornate di campionato con Lucio e Samuel sempre protagonisti.
Un’altra caratteristica peculiare dei nero azzurri  è Cambiasso con le sue incursioni centrali che portano scompiglio nelle aree avversarie.
Contro il Grifo nel Venerdì  pre-halloween  per non ricevere scherzetti la difesa rossoblu dovrà fare attenzione ad Eto’o : 15  gol in stagione, una media eccezionale considerati i palloni che il camerunense gioca in ogni partita.

                                                                    Lino Marmorato