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07
Gen
2010

MILAN GENOA 5 A 2. LA BEFANA E IL VECCHIO BALORDO

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Milan superstar nella prima gara del suo 2010. I rossoneri "regolano" il Genoa a San Siro con un netto 5-2 nel posticipo della diciottesima giornata confermando di avere quanto meno i mezzi per insidiare in classifica lo strapotere della capolista Inter.Ma tutto ciò è stato possibile al Diavolo rossonero perché il Genoa e Gasperini si sono vestiti da Befana, brutti nell’aspetto e bravi nel portare doni ai rossoneri.
Partita subito in salita  per il Grifo, ma Amelia  al rientro di esaltava parando un rigore a Ronaldinho.
Il Genoa prendeva le contromisure ai rossoneri, li faceva soffrire sulle corsie laterali  e trovava  il gol del vantaggio  con Sculli.
Non male l’approccio per Gaspe  contro un Milan inedito e  ridisegnato da Leonardo con l’arrivo di Beckam  alla sua corte.
Probabilmente anche nel Genoa 2010 il “fato” voleva   metterci lo zampino, e l’uscita di Moretti al 35’del primo tempo  ha contribuito al patatrac rossoblu.
Gasperini in conferenza stampa ha detto che il Grifo aveva troppe difficoltà dietro con il solo Biava come difensore puro.
Su questa considerazione del tecnico rossoblu non mi trovo d’accordo.
Nella panchina rossoblu vi erano Tomovic ed Esposito ed  aver rivoluzionato il suo gioco con l’accentramento di Criscito nel ruolo di difensore centrale  mi ha lasciato perplesso.
Gasperini non si fidava  di Tomovic e di Esposito, ma doveva farli giocare per dare seguito al tema  della sua  conferenza stampa finale,   e se i due avessero nuovamente fallito, le parole del Gaspe avrebbero avuto un significato, un senso : “utile incassare il risultato di 5 a 2 , aiutando a recuperare la propria dimensione”.
Senza l’utilizzo di Tomovic ed Esposito rimangono dubbi !
Già in partenza la mossa di Rossi in marcatura alla “Gentile modello mundial 1982”  su Rona, lasciava perplessi,avendo i due difensori in panchina.
Rossi bravissimo ad annullare Ronaldinho, ma la sua spinta a centrocampo e le sue folate e sovrapposizioni sulle corsie laterali e le sue diagonali a sventare minacce per la difesa   sono mancate.
Altro errore tattico dopo l’uscita di Moretti, l’entrata di Modesto sulla corsia di sinistra che oltre ad andare  raddoppiare la giornata no di Mesto sulla destra, permetteva  la  conquista delle corsie laterali al Milan con Abate e Antonini, nati esterni di centrocampo, e trasformati terzini dal bravo Leonardo.
Per tanti il Genoa sta soffrendo la capacità di tenere certi ritmi con il suo centrocampo datato con Milanetto e Juric, ma la partita di S.Siro non ha detto questo: Milanetto ha giostrato alla pari con Pirlo, e Juric si è annullato con Gattuso.
La debolezza nel centrocampo rossoblu era Mesto, uno che corsa né ha da vendere, che ha perso sistematicamente Ambrosini  propiziatore di  2 rigori a favore del Diavolo rossonero.
Ed anche su questa marcatura Mesto /Ambrosini , nasce spontanea un’altra domanda: perché utilizzare Mesto centrocampista con Zapater in panchina ?
Bisognava abiurare il 3 4 3 ? Qualche volta può anche servire !
Adesso è importante per ripartire per tutto il Genoa e non solo Gasperini e la squadra.
I difetti del Grifo a S.Siro sono emersi, non per il risultato, bugiardo per alcuni episodi arbitrali, ma che non  cambiano  la sostanza della realtà, perché  la spina dorsale del Vecchio Balordo doveva, essere raddrizzata già prima delle festività Natalizie, adesso deve e dovrà essere rimpolpata subito con nuovi innesti.
La difesa rossoblu è imbarazzante contro qualsiasi avversario e dovrà essere la priorità di mercato di Preziosi che oggi rientrerà da Dubai.
Chiunque viene chiamato  a fare il centrale difensivo dei calciatori a disposizione  del tecnico rossoblu,   buca la partita: Moretti lo abbiamo visto, Biava da centrale è la reclam, non per colpa sua,  del rigore quando viene puntato,e a  Criscito,non piace più il ruolo.
Nella lista  dei difensori  mancano gli assenti di S.Siro ma  Bocchetti, deve ritrovare subito la “cazzimma” e Sokratis, neanche nominato dal Gaspe tra gli assenti della  contesa alla Scala del calcio.
Adesso non c’è più tempo il Grifo ha bisogno di rinforzi indipendentemente dalla telenovela Menegazzo.
Il Genoa ha bisogno de due elementi  mancanti: un difensore ed centrocampista di qualità, non per fare voli pindarici in classifica ma per stazionare nella parte destra della classifica.
Dimenticavo Suazo al suo esordio in rossoblu.
Mai servito l’honduregno  dai compagni per sfruttarne le sue caratteristiche, per far gol ha fatto tutto da solo, rubando un pallone a Nesta ,involandosi verso Dida e punendolo con un  bel tiro.
Il gol di Suazo un’altra foto di Milan Genoa: Vecchio Balordo si poteva dare e fare  di più.
Oggi dovrebbe essere la giornata della risposta su Menegazzo, ma potrebbe essere la Befana per la difesa rossoblu.