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30
Apr
2011

NAPOLI CANTA MA IL GENOA VUOL SUONARE

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Napoli Genoa: Non ricorreranno a S.Gennaro i partenopei per battere il Genoa, ma una “strizzatina” di occhi al S. Patrono la faranno. Il Napoli deve ritornare in assoluto alla vittoria per consolidare la posizione in classifica che gli permetterebbe  di accedere direttamente alla Champions.
Il Grifone è uno degli ultimi tabù per il Napoli.
Da quando le due squadre solo salite in A  sottobraccio  il Napoli non ha mai vinto al S. Paolo e il Presidente cineasta non si è mai goduto una vittoria sotto il Vesuvio nei confronti di Preziosi.
L’ultima vittoria in casa  degli azzurri contro il Genoa risale al campionato 2001/2002 in B reti di Graffiedi e Bonomi,  risultato 2 a 1 , ma attenzione di giocava a Benevento perché  il Furorigrotta era squalificato, se non sbaglio.
Mazzarri contro il Genoa immetterà benzina fresca . Il secondo tempo dei campani nell’ultima partita,  in balia del  Palermo,   ha lasciato il segno.
Rientrano  Cannavaro e Lavezzi da squalifica,  Zuniga e Yebda potrebbero essere preferiti a Maggio e Pazienza.
De Sanctis in porta, Campagnaro, Cannavaro, Ruiz in difesa, Zuniga, Gargano, Yebda Dossena a centrocampo, Hamisk Lavezzi alle spalle di Cavani unica punta.
 
Genoa:, A Pegli  i calciatori sono tutti concentrati sulla sfida contro il Napoli, partita che sembra interessare poco alla tifoseria, ma ogni volta che entrano ed escono dal Pio Signorini non si trovano davanti manifesti alla: “C’è posta per te”, ma scritte eloquenti sul prossimo derby: “8 5 2011 Vincere e Basta”, uscendo : “ Il Derby non si regala”.       
Anche  Rafinha out  ieri con la febbre, ma Genoa deciso a giocarsi la partita al S. Paolo anche senza Dainelli, Milanetto, Palacio ,  Rossi e lo stesso Rafinha.
Gemellaggio o non gemellaggio i rossoblu voglio fare una bella figura e continuare a dedicare queste ultime partite al Presidente Preziosi, che a Napoli ci terrebbe a fare risultato, indipendentemente dalle interviste di facciata rilasciate  ai giornali e radio campane,  ed anche a Ballardini.
L’exploit del Grifo in queste ultime giornate di  campionato potrebbe portare alla riconferma  dell’ “Uomo che fissa il pallone”,  che  gioca sempre per  vincere  e non  fa mai calcio solamente  per annullare gli avversari.
Senza Rafinha,  Ballardini ha due + una  soluzioni: Konko a centrocampo Jelenic a destra nel centrocampo , oppure dare spazio a Jankovic in un  4 3 1 2 anomalo, visto a Cremona, ; la più “sfacciata” ,   per una partita  che per molti è una festa,  il 4 3 3 con Boselli, Paloschi  e Floro Flores dentro dal primo minuto. La formazione del Genoa a domani.
Arbitra Gava di Conegliano Veneto.  Non dirige  il  Genoa  dall’ottobre 2009. Gava sfortunato con il Grifo ? 3 partite 3 sconfitte …   L’ultima  partita è  stata  quella che ha lasciato il segno:  Cagliari Genoa 3 a 2 , con rigore dubbio , rosso a Moretti , allontanamento  di Preziosi Fabrizio dalla panchina e lite finale di Gasperini negli spogliatoi.
Il Napoli lo ha arbitrato lo scorso  febbraio,  1 a 0 contro il Catania.
Assegnò un rigore ai partenopei  segnalato  dall’assistente Ayroldi, il g.l.  nero del Mundial Sud Africano che costò la pensione anticipata a Rosetti e primo assistente anche domani nell’anticipo serale napoletano,  rigore che scatenò la contestazione degli etnei anche se Cavani lo tiro fuori. ( LINO MARMORATO)