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27
Gen
2012

Napoli Genoa al Ferraris

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 altAllarme Napoli dopo il pareggio in casa del Siena è a – 12 dalla vetta e a – 9 dalla zona Champions. Unadistanza che ha fatto scattare un campanello d’allarme, dopo il 6 pareggio in nove partite in casa azzurra mettendo in preventivo che la gara del Ferraris contro il Genoa sia

un’ultima spiaggia per i grandi sogni europei del prossimo anno. In modo intelligente Mazzarri il tecnico degli azzurri, , programmando il futuro, in Coppa Italia contro l’Inter, mercoledì scorso , ha presentato il Napoli 1, conquistando il diritto a giocarsi con partite di a/r contro il Siena la semifinale della competizione. Passando lo scoglio…Siena si troverebbe spalancate , come minimo stagionale, l’Europa League. Mazzarri al Franchi di Siena ha strappato il pareggio per i capelli in una partita con ritmo emozioni ma tanti errori dei tenori partenopei. Pareggio arrivato al 85’ per un gol di Pandev, dopo che il Siena aveva fallito ghiotte occasioni per chiudere la partita. Sannino il tecnico del Siena ha dato scacco matto al modulo di Mazzarri, definito da Arrigo Sacchi il più elementare e scolastico del campionato, con una semplice mossa blindando i senesi con un 4 4 2 o 3 5 2 molto coperto in fase difensiva : 3 difensori , 5 mediani, una mezza punta ed un solo attaccante con un solo obbligo colpire in contropiede per contrastare a specchio il 3 4 2 1 napoletano, annullando le corsie laterali e le fonti di giuoco del “ciuccio sul nascere.

Il Napoli nel corso di questo campionato ha dimostrato in più di un'occasione di soffrire e faticare a costruire gioco contro le piccole, ed anche l'avvio di partita contro il Siena non ha fatto eccezione: ritmi blandi, poche occasioni, partenopei in difficoltà nel far girare il pallone. Mazzari nel bene e nel male tatticamente . Al 10’ del secondo tempo recupera Lavezzi,lo manda al posto di Gargano, spostando Hamsik a centrocampo. Con 5 tenori ,compreso Pandev, in attacco, lascia un buco a centrocampo e il Siena ci si ficca per infilarlo con un gol e prendere anche una traversa. Altri cambi più efficaci : fuori Inler dentro Dzemaili, dentro Zungia per Campagnaro, un 4 3 3 con difesa a quattro(novità della disperazione) che gli ha permesso con Lavezzi di


andare alla ricerca di un rigore sbagliato da Cavani(quarto in campionato tra lui e Hamsik) ed un cross del Pocho per la testa-gol di Pandev. Buona notizia da Siena per il Napoli e Mazzarri il recupero di Lavezzi , per tentare dal prossimo febbraio qualche soddisfazione in Europa , più praticabile nelle partite di andata e ritorno che nell’attuale campionato, con la rosa ristretta a disposizione. De Laurentis predica , anzi recita, ma il Napoli 2 non è neanche un lontano parente del Napoli 1.( Lino Marmorato)