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31
Gen
2011

NAPOLI SAMPDORIA 4 A 0. NERA LA SETTIMANA BLUCERCHIATA

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Napoli Samporia  4 a 0 . I titoloni sono tutti per i partenopei. Napoli da scudetto, Napoli affonda la Doria, Napoli rullo compressore, Azzurri da Standing ovation. Quanto ha influito la Samp in questo delirio partenopeo : molto , tanto.  Perché ? Parte bene la Samp , ma la sua partenza è stata apparente. Doria che fraseggiava bene a centrocampo nel 4 4 2 mobile con Guberti in fase offensiva che andava a rompere gli schemi degli azzurri giocando da trequartista, anche se la momento di finalizzare  la nuova coppia d’attacco  Maccarone e Macheda non dava o non aveva il giusto peso in area avversaria giocando troppo lontani per creare grattacapi a Cannavaro e soci.
Perchè ? La Samp dalla buona pressione offensiva dei primi 15’  , ha avuto la pesante ingenuità   di concedere spazi ad una delle caratteristiche principali della squadra di Mazzarri,  le ripartenze: per  Lavezzi e compagnia è stato  un giuoco semplice andare in gol , e per la Samp sparire subito dalla scena.
Dopo il primo gol di Cavani , non solo non ha reagito la squadra di Di Carlo  , ma è diventata paurosa ed impacciata e il Napoli non si è fatto pregare affondando sulle corsie laterali.  Il gol di Hamsik è la foto di Napoli Samp: fuga di Lavezzi di 50m sulla sinistra,non contrastato da nessuno,  pallone indietro al  centro area  per Hamsik felice di stoppare e mirare e fare gol, senza un difensore doriano che intervenisse.
Non si può neanche dire che la migliore difesa del campionato si sia stata uccellata dal trio meraviglia napoletano, dopo la pessima prestazione soprattutto di Accardi e Volta,che non sono i titolari; sarebbe anche ingiusto dare tutte le colpe della sconfitta blucerchiata ai due centrali,  perché dopo il primo gol,  ogni affondo  della banda Mazzarri era letale e mai  contrastato dal  centrocampo e dagli esterni blucerchiati . 
L’altra differenza tra Napoli e Samp è stata che  dopo le fatiche di Coppa Italia, Mazzarri ha potuto fare il  turnover concedendo  un turno di riposo ad Aronica, Maggio e Pazienza, sostituiti da Santacroce, Zuniga e Yebda, e la Samp no ! E qui i giocatori non c’entrano per nulla.
La settimana nera blucerchiata  deve andare subito in archivio e Mercoledì dovrà esserci la risposta contro il Cagliari, anche se il morale dei giocatori della Samp dopo le parole di Garrone, l’evoluzione della campagna trasferimenti e dell’affondo napoletano non sarà alto.
Angelo Palombo da saggio ha parlato chiaro : “Non riconosco la squadra aldilà della sconfitta molto pesante non abbiamo continuità :  facciamo una partita bene e una male”. Chiamo tutti e non solo,  i miei compagni,  ad un’ esame di coscienza, per primo io, altrimenti rischiamo di rimare coinvolti in brutte situazioni”    ( LINO MARMORATO)