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10
Mag
2010

PALERMO SAMPDORIA 1 A 1 BARBERA DA CHIAMPIONS

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Il quarto posto Champions rimandato di una settima ma l’importante per i blucerchiati è aver mantenuto il vantaggio invariato a due punti. Partita tesa sin dall'inizio, con  il Palermo ad avvertire il peso dalla partita, mentre la Sampdoria è  apparsa  più sciolta e sicura, dimostrando che il cammino fatto fino adesso è frutto di un buon lavoro.
In presentazione della partita avevamo parlato di qualità del Palermo , ma che la muscolarità tattica associata all’intelligenza di Palombo e la qualità di Cassano avrebbero fatto la differenza nello spareggio Champions  e  il  film visto al Barbera ci ha dato ragione.
La Samp non si è fatta ubriacare dal Palermo:   ha fatto sfogare  i rosa nero   per poi  colpirli  a freddo portandosi inesorabilmente in vantaggio con Pazzini.
I siciliani hanno poi trovato il pari ma purtroppo hanno dovuto arrendersi al muro eretto da Palombo e compagni  e da una difesa blucerchiata da Champions.
Giusti i due rigori  assegnati dall’arbitro mundial Rosetti.
Il pareggio serve solo alla Sampdoria. I rosanero avevano un solo risultato a disposizione per effettuare il sorpasso sui doriani e alimentare il sogno Champions, tenuto in vita solamente dalla matematica, visto che a una giornata dalla fine la Sampdoria mantiene i due punti di vantaggio.
Peccato che una delle due squadre resterà  fuori dalla Coppa con le Orecchie  perché entrambe hanno dimostrato di meritare ampiamente la posizione  di classifica che occupano.
L’ultima  giornata vedrà i rosanero di scena a Bergamo contro un'Atalanta già retrocessa e la Samp in casa contro un Napoli già certo della qualificazione in Europa League, senza l’afa dei preliminari di Luglio.
Guai a pensare di fare una passeggiata contro il Napoli di Mazzarri da parte degli uomini di Del Neri: dovrà essere un altro spareggio  da vincere assolutamente, perché rispetto alla domenica siciliana adesso il vantaggio è in mano del Palermo con   la differenza reti favorevole.

                                                       Lino Marmorato