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20
Set
2010

PARMA GENOA 1 A

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Parma Genoa 1 a 1 .Rigore di Toni e gol di Zaccardo. Nella partita del Tardini hanno fatto tutto il direttore di gara Rizzoli e Zaccardo. Grave l’errore tecnico dell’arbitro di Bologna.  Al  27’ del primo in occasione del rigore concesso al Genoa per un fallo di mano volontario di Zaccardo non ha preso nessun provvedimento disciplinare nei

confronti del giocatore del Parma già ammonito in precedenza. Ammettendo che l’azione per il Grifo non era una   chiara occasione da gol e da  cartellino rosso diretto (perché il pallone non era stato ancora giocato da Mesto),  la minima punizione disciplinare per Zaccardo era il cartellino giallo.
Giocare 70 minuti,compresi i recuperi, con un calciatore in meno sarebbe stata dura per gli  emiliani.
A Parma i dirigenti locali hanno tanto discusso alla fine ,cercando di pareggiare l’errore  tecnico di Rizzoli,  anche su un gol non gol , un pallone dentro o fuori di Marques, ma fino a quando  non interverrà la tecnologia su questi episodi  sarà come discutere del “sesso degli angeli”.
Gasperini al Tardini ha optato  per un Genoa più prudente schierando una difesa a quattro giocatori  schierando una squadre ben disposta in campo anche se poco propositiva  in fase offensiva.
Il 4 3 3 del Gaspe contro i ducali  ha permesso di coprire bene il campo e di non lasciare grandi possibilità di conclusione agli avversari, anche quando nel finale di partita hanno portato un vero assedio alla  porta di Eduardo.
Per i “disonesti calcistici” Gasperini ha giocato con la difesa a quattro dietro le critiche dei media e del
Presidente: conclusione  sbagliata.  Il tecnico rossoblu con le squadre schierate con tre attaccanti,specialmente fuori casa ha giocato sempre  con 4 difensori in linea.
Invece dei numeri nelle partite di calcio sarebbe più giusto parlare di tecnica applicata a movimenti a tattica e tecnica.
Quelli che hanno rimarcato la difesa a quattro del Genoa non hanno segnalato che  intorno al 10’ del primo tempo il cambio tattico del Genoa passato ad un efficace 4 4 1 1  con Palacio alle spalle  di  Toni che ha prodotto poco nell’area avversaria ma ha scombussolato i piani del tecnico Marino, che non è riuscito a ripartire più centralmente con Morrone e Valiani (probabilmente… davanti a TV e Internet era difficile vedere questa nuova soluzione tattica).
Un solo errore di Gasperini in Parma Genoa il cambio di Mesto con Sculli.Sculli è in ritardo, ma ancora per poco, di preparazione e Mesto garantiva più copertura difensiva .
Un altro  problema per il Genoa avvenuto  nuovamente nel secondo tempo anche contro i crociati , l’ abbassamento del baricentro della squadra prodotto  da un calo fisico.
Milanetto e Rossi sempre fuori in tutte le squadre della vigilia hanno dato il loro contributo al pareggio del Grifone  al  Tardini.
Milanetto, per me, il migliore in campo e Capitan “Presente”, sorpreso alle  spalle da Zaccardo in occasione del gol , dopo un pallone che ha attraversato tutta l’area rossoblu intasata di torri e da Eduardo, ha fatto il suo lavoro su brutti clienti come Giovinco e Marques e nel finale con l’entrata di Chico (buono il suo debutto) ha sostituito Mesto sulla corsia di sinistra.
Milanetto a precisa domanda perché non è mai inserito nelle formazioni  della vigilia  in una intervista a Radio Nostalgia ha detto ridendo.:”meno male  che Gasperini non fa il giornalista”.
Bene Ranocchia, Criscito, Dainelli ,Palacio , in crescita Rafinha più in fase difensiva che offensiva, Veloso la classe c’è , ma deve adeguarsi alla svelta ai ritmi del campionato italiano, Eduardo ancora con  qualche scoria delle partite con la sua nazionale nelle uscite alte .
Toni merita una considerazione a parte. Gasperini sta ancora  aspettando un’attaccante che possa svolgere il  giuoco fatto  daBorriello e Milito negli scorsi anni.
Al giuoco di Gasperini e del Genoa serve troppo un riferimento forte nel mezzo del giuoco e delle aree avversarie.
Borriello e Milito erano giocatori attesi dai compagni che li volevano e li cercavano perché con i loro movimenti toglievano responsabilità e finalizzavano tutte le loro   azioni: Toni al 60/70% contro il Parma ha dimostrato di essere in grado di rinverdire i fasti di Borriello e Milito.
Mercoledì , quarta giornata di campionato  al Ferraris arriverà la Fiorentina.  Gasperini ha promesso  di giocare in questa settimana piena  di calcio con un minimo di 18 giocatori. Sarà di parola,  e contro la Viola i 4/5  undicesimi visti in campo con il Parma potrebbero essere cambiati. 

                                                                      Lino Marmorato)