Stampa
12
Nov
2010

PARMA SAMP 1 A 0. DORIA NELLA NEBBIA

Pin It

Parma Samp 1 a 0 . Il Parma vince dopo due mesi, l’ultima volta fu il 29 agosto contro il Brescia, il Parma segna un gol dopo 452’. Tutto succede grazie alla brutta gara della Samp, apparsa stanca e senza idee al Tardini. La Samp non perdeva in trasferta dal Marzo scorso. 
La Samp recrimina per una  traversa di Pazzini e per un probabile calcio di rigore non concesso, anche se le immagini rallentate  fanno vedere Pazzini colpito dopo che ha tirato .
Ma solamente queste due azioni  non possono fare passare in secondo piano la  brutta gara  blucerchiata  con  due  tiri  in porta e senza un pallone giocabile per Marilungo e Pazzini, oltre  i   10 calci d’angolo complessivi  battuti da ducali e il possesso pallone il doppio dei blucerchiati. Il thè dell’intervallo ha svegliato la Samp solo per 10’ e dopo la squadra si è persa nuovamente nella nebbia.
La scelta di Marilungo per Pozzi  è da spiegare da parte del tecnico : Pozzi dà più profondità al giuoco della Doria ed allunga le squadre avversarie, Marilungo aiuta di più in fase di copertura. Senza contare che Pazzini e Marilungo non tengono un pallone per far slaire la squadra.
E’ giunto il momento , siccome i risultati della Samp stentano,  di chiedersi se il 4 4 2 ortodosso serve alla causa blucerchiata. Molti  i commenti di  una  Samp senza idee, per l’assenza di Cassano, ma pochi quelli che mettono  in risalto la mancanza di velocità di esecuzione dell’ elementare schema tattico   della Doria: gli esterni di centrocampo  (chiunque giochi) e il centrocampo  non accompagnano  mai l’azione in fase offensiva, e gli esterni di difesa non si sovrappongono mai. Senza contare che Pazzini e Marilungo non tengono un pallone per far salire  la squadra.
Di Carlo, si arrampica sugli specchi per difendere la squadra, ma le risposte arrivano dal campo.
Sicuramente noi media facciamo un’ errore quando accomuniamo più partite, ma i numeri dicono che la Samp ha fatto un gol in 180’ e galleggia in zona Europa grazie alla sua formidabile difesa,  la migliore del campionato con 9 gol incassati.
Se noi facciamo  questa foto blucerchiata, l’allenatore deve sempre avere la fotografia del momento della sua squadra:  si può  perdere  e pareggiare facendo buone prestazioni, ma tutto questo non si è visto in casa Samp neanche  nelle ultime vittorie,  e  tutto incomincia a preoccupare .
Di Carlo annuncia che è contento che Domenica  si rigioca subito in Campionato, ma l’avversario è il Chievo,   che Lui ha allenato per parecchio tempo,   alla capacità di riorganizzarsi nei periodi non solo   morti della partita ,  ma anche ai momenti grigi  degli avversari.  Grazie a questa peculiarità i veneti  sono sempre  riusciti  a rimanere a galla nel campionato italiano,     sottraendo   il dominio della partita agli avversari , anche se  più abili  nel palleggio.
 
 (LINO MARMORATO)