Stampa
15
Dic
2008

PARTITA IN SALITA PER IL GENOA CHE BATTE L'ATALANTA 1-1

Pin It

 Genoa Atalanta 1 a 1 :  alla fine 3 cartellini rossi di cui 2  diretti  e quattro gialli non si può dire che la squadra di Gasperini è rimasta con la testa al Derby di domenica scorsa. Partita subito in salita per il Genoa.  Nella  rifinitura del sabato aveva perso Juric, nel riscaldamento ha rischiato di perdere anche Milito per un risentimento al retto femorale, l’argentino ha giocato con una infiltrazione , e la sua prestazione ha pesato sull’esito del risultato.
Il Genoa ha provato subito a fare la partita , ma il palo interno ha detto no, al 13° gol in campionato del Principe rossoblu.
Passati i primi 15’ della gara , l’Atalanta si è riorganizzata,  con una semplice mossa di Del Neri: Guarente ad uomo su Thiago  ha cambiato l’esito della partita, non solo perché è andata in gol con Floccari , ma perché il centrocampo genoano è andato in apnea.
Blindate le fascie laterali , chiuso Milito, con buona organizzazione difensiva , velocità nelle ripartenze, sono state mosse letali di Del Neri che hanno  messo in confusione il Genoa. A fare la differenza principale è stata la  posizione molto alta della difesa orobica  che ha messo in crisi l’attacco del Grifo troppo frenetico che cercava  la giocata di Palladino,viste le condizioni di Milito  ma veniva messo sotto sul piano fisico.  Milanetto e Thiago Motta  non hanno accesso la luce del centrocampo del Genoa, e la loro coesistenza sarà da valutare in un altro contesto quando ci saranno i giocatori giusti al posto giusto.
Il 3 4 3 del Grifo non può prescindere da Sculli collante tra attacco e una mediana,goleador di giornata con 6 reti all’attivo, composta da un giocatore di agonismo Juric, di geometria ,Milanetto o Thiago, ed un’ esterno che  dia la profondità alla squadra.
Contro l’Atalanta mancava Juric, Criscito, pur bravo ,non ha il passo dell’esterno a tutto campo , e Rossi sull’altra corsia era chiamato più  a difendere su Ferreira Pinto  che attaccare.Allor per i due play rossoblu è stato difficile accendere la luce.
Tra  le assenze importanti ricorderei anche quella di Biava, probabilmente sul piano tecnico meno bravo dei giovani difensori rossoblu, ma su quello tattico e con  la sua attenzione in fase difensiva è troppo importante per la squadra di Gasperini.
Alla giornata no del Vecchio Balordo dall’infermeria, bisogna aggiungere anche quella del primo assistente Fittante di Cosenza e le sue personalissime interpretazioni della Regola del Fuorigioco: le moviole, ma anche l’occhio nudo dal campo almeno in una occasione ,  parlano di gol regolari annullati a Milito e Milanetto, e lasciano dubbi anche sul gol di Floccari abile ad aiutarsi per andare via a Sokratis in occasione del suo gol.
Genoa a 26 punti in classifica. Importante,come dice Preziosi, non fare nessuna corsa, rimanere sempre nella parte sinistra della classifica e dopo tirare le somme più avanti.
Domenica prossima Genoa in emergenza contro il Chievo : Milanetto e Sculli squalificati, Ferrari ai box per risentimento muscolare,Palladino ,colpito duramente al ginocchio sinistro saranno out. Totale 11 assenti contro i clivensi.
Gasperini spera di recuperare Juric  , rientrerà Biava da squalifica, e farà l’esame calciomercato invernale a qualche giovane della rosa rossoblu: La speranza più grande  è quella  di avere il Principe Milito a disposizione per poter offrire il Pandoro e gli auguri ai tifosi rossoblu .