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23
Ott
2007

PARTITO IL NUOVO CAMPIONATO DELLA SAMP

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Mazzarri e Samp vogliono che la vittoria del Parma lasci il segno nel futuro del campionato blucerchiato,  non tanto per i gol,  ma per il risultato auspicato alla vigilia come se fosse una finale.In Società e i tifosi vogliono verificare se la sconfitta con i danesi ,che brucia ancora, abbia veramente portato benefici alla squadra. Mazzarri dal suo arrivo ha sempre predicato che non sono i giocatori a fare la differenza nel nostro campionato ma la condizione fisica di ognuno di loro. Alla luce della prestazione di Bellucci e Montella  contro i ducali sembra che le parole siano state superate dai fatti.
Mazzarri sa benissimo che non potrà in tutte le gare affidarsi ai piedi dei suoi campioni,  preparando la squadra durante la settimana vorrà mettere il suo timbro di gioco sul campionato della Doria.
È stato evidente, mettendo da parte i violini, che contro il Parma la Samp ha dimostrato anche  i suoi difetti,mascherati dall’arrendevolezza degli emiliani dopo il gol di Montella.

Manca il giocatore in difesa che sappia far ripartire la squadra ,senza Volpi a centrocampo tanti mediani che non hanno l’attitudine a dettare i tempi della manovra, mancanza di esterni che siano in grado di far volare l’Airone e Bonazzoli ,al rientro, con cross per le loro teste, la loro specialità.
Tutti aspettano Cassano, ma il tecnico di S.Vincenzo aspetta Maggio e Accardi per cercare di dare continuità e una svolta. Aspetta ,visto Bellucci e Montella, Cassano con meno ansia e sarebbe più contento schierare il Triomeraviglaio con una squadra più rodata. Il calcio si gioca in undici e se gioca uno deve uscire un altro, il candidato sarebbe Del Vecchio e metterlo in panchina senza le soluzioni giuste sarà un altro pensiero di Mazzarri.

                                    Lino Marmorato