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29
Set
2009

PENSIERINI DOPO LA SESTA DI CAMPIONATO. SAMPDORIA SOLA IN TESTA

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La sesta giornata di campionato di Seria A   attraverso i numeri racconta di un’altra ammucchiata 6 squadre in 5 punti. La Samp in testa alla classifica solitaria  dopo 18 anni:  1991 anno in cui conquisto lo scudetto.
La Doria dopo  6 gare di campionato è l’unica squadra ad non aver mai pareggiato e aver vinto 5 partite.
La domanda del Lunedì ,  di molti commentatori se la squadra di Del Neri potrà resistere.
I dubbi sono solamente se la rosa blucerchiata  limitata  nei 12 /14 giocatori di base  potrà tenere atleticamente e fisicamente questi ritmi,  considerato il trend delle squadre di Del Neri in flessione  alla ripresa dei campionati,  dopo la sosta natalizia.
Le certezze che la rosa della Samp non ha solo Pazzini e Cassano, ma anche Castellazzi,Palombo, Tissone e il nuovo entrato Poli, che non ha bisogno di partecipare al reality “Saranno famosi”, in campo ha dimostrato di essere già un giocatore con  piedi attaccati al cervello.
Per  dare il giudizio definitivo  sulla Samp in campo si aspetterà ancora qualche mese, ma dietro la scrivania lo scudetto l’ha già vinto Marotta con uno schema tattico che è sempre stato vincente nel calcio moderno: le squadre si costruiscono prima a tavolino e dopo sul terreno di giuoco.
Juventus ed Inter inseguono con quasi identici problemi. Soffrono troppo contro le squadre di bassa classifica.
Tutti gli avversari della Vecchia Signora sono arrivati davanti a Buffon  facilmente, l’Inter senza Thiago Motta nel mezzo non fa squadra come lo scorso anno.
Tutti questi difetti  delle prime delle classe sono derivati che non hanno un gioco e si affidano solamente alle giocate dei singoli.
La spocchia di Mou  che attacca tutti(ultimo Del Neri senza motivo) quando perde  è stata ammazzata dalla risposta di  Marotta:”Mourinho a volte deve imparare più che insegnare”.
Il Napoli vince e De Laurentis ,come in un film, licenza il direttore Marino in diretta TV, lasciando Donadoni, l’allenatore,  in  bilico, nel prossimo ciak.

La sorpresa è il Bari di Ventura che balla nell’inferno di S.Siro contro il Diavolo. Ronaldinho può essere solo un pretesto vista la lezione del galletti baresi che hanno giocato al Torello contro il Milan. Il Bari aveva già pareggiato a S.Siro contro l’Inter.
De Rossi salva la Roma al 48’ del secondo tempo permettendo a Totti di  festeggiare il suo compleanno; mai  ai tifosi del Catania non va giù che a spegnere le candeline del “Pupone”   sia stato un’assistente con una segnalazione di calcio d’angolo inesistente.
Delle ex grandi vince la Fiorentina contro il Livorno, il Parma perde in casa con il Cagliari,l’Udinese con il solito  Di Natale supera  il Genoa in classifica, e per le altre squadre ,  altri pareggi,  che continuano a fare  brodo  non buono,  vista la qualità del gioco.

Tra le curiosità di giornata si segnala il “piatto” del direttore di gara Russo di Nola che ha permesso la ripartenza del pareggio bolognese ottenuto con Adailton al 94’ di giuoco contro la Vecchia Signora a Torino.
Il Genoa è nella grande ammucchiata con 10 punti in classifica, uno in più rispetto allo scorso anno.
Il Grifo oltre i suoi demeriti-difetti  sul piatto della bilancia deve mettere un clamoroso errore tecnico di Trefoloni il Direttore di gara di Udine.

Per i rossoblu sarà un’ anno difficile ma non solo per la partecipazione all’Europa League.
La rosa rossoblu non è ristretta nei numeri ma nella qualità dei cambi.
24 i giocatori in rosa, di cui 3 sono portieri, 3 calciatori non sembrano ancora pronti(Fatic, Tomovic,Esposito) restringendo il numero  a 18, aggiungendo gli infortunati e il calendario ,   Gasperini dovrà fare di necessità virtù e stringere i denti fino a dicembre.
Nelle prossime due trasferte di Valencia e Bologna Gasperini dovrà fare a meno di : Juric, Rossi,Biava, Criscito, Jankovic e qualche giocatore per precedenti
Infortuni: Palladino, Kharja e Floccari ancora a mezzo servizio, con gli ultimi due  in ritardo  di  sintonia con il gioco dei rossoblu.
Per riuscire a portare a casa dei  risultati , il Gaspe  dovrà solo guardare avanti, ma    non dovrà essere solo, occorre che sia supportato, con la  “u”  e non con la “o” 
da : Società,calciatori, tifosi.
Tutti insieme da buoni marinai  avranno più possibilità di superare la li. becciata di questo mese di settembre .
Stasera inizia  il secondo turno di Coppe Europee, la speranza che la musica di Champions ed Europa League sia un buon viagra per  tutte le squadre italiane partecipanti.