Stampa
09
Feb
2010

PENSIERINI SULLA 23^ GIORNATA DI CAMPIONATO

Pin It

I pensierini sulla 23 giornata di campionato partono da lontano ,dalla settimana che ha preceduto la giornata calcistica. - Il  Togo squalificato per 4 anni dalla Coppa d’Africa, per aver abbandonato la competizione dopo che  l’autobus della sua  nazionale  è stato attaccato dai guerriglieri , con morti e feriti.
-La Roma tutti con la testa nella classifica , ma la società cerca le strategie contro la crisi economica cercando l’azionariato popolare.
- La serie  A si scinde dalla B.
- 60milioni di euro di sponsorazione  al Milan in 4 anni dagli  arabi della Fly Emirates. Operazione commerciale che puzza tanto di Diavolo…dopo che il suo Presidente lo scorso salvò  l’Alitalia.
- l ’associazione calciatori rifiuta di giocare a S.Stefano, continueranno le vacanze lunghe per i calciatori.
-Golasa ,l’ebreo, fa fesso Lotito dopo aver fatto un giro nel Ghetto romano ed  aver fiutato l’aria che gira nella tifoseria laziale.
- E’ una notizia da serie  B, ma vale la pena segnalarla: il  Torino nell’ultima campagna acquisti invernale ha ingaggiato 12 calciatori nuovi e ne ha
ceduti 9: operazioni tutte  a costo zero.
-Mourinho da Number One, dopo l’attacco a Balotelli ha coniato un nuovo
vocabolo : Neur.one(solo uno) per il colored interista.
Il calcio tra il serio e il giocoso va “disinfettato”. E se non cambierà  traiettoria il pallone nostrano invece dell’acqua ossigenata , avrà bisogno del Napalm .
Ormai è impossibile stabilire che  cosa vada soltanto salvato e cosa invece vada amputato del calcio. 
23 giornata. Era la giornata del numero 100: 100 giorni che Amauri non segna un gol, 100 giorni di assenza di Jaquinta per un menisco , obiettivo raggiunto solo da Del Neri 100 vittoria in A.
Inter in fuga è sopra un tappeto rosso. Se lo merita Mou.
Rispetto allo scorso anno ha un gioco nettamente migliore. Da molto tempo non si limita a vincere, gioca anche bene. Ha sostituito i due schemi della stagione scorsa (palla a Ibrahimovic e Maicon) con un gioco palla a terra, spesso veloce e di qualità.
Dietro Mou e l’Inter c’è sempre Ranieri, come lo scorso anno, all’ottava vittoria consecutiva con la Roma che gli ha permesso di superare il Milan.
Contro il Bologna Leonardo non poteva più sbagliare  il Milan Samba, in panchina Beckam dentro l’ultimo arrivato brasiliano Mancini.
Il Milan non vince da tre partite è crisi samba anche se è Carnevale, perché non girano Pirlo e Seedorf che non sono  “carioca”.
Il Palermo in casa si conferma strapazzando  il Parma , il Napoli perde tutte le imbattibilità per merito di Totò, era destino, Di Natale,capocannoniere del campionato e  dell’Udinese .
La Juventus è Zac Signorina, ma sempre in bianco e nero.
Samp 36 punti Genoa 35.
I rossoblucerchiati devono essere accomunati dallo stesso commento, anche se alla Samp bisogna aggiungere che lo scenario di “voluta pace” tra Del Neri e Cassano dovrà funzionare .
La gara di predominio  cittadino bisogna  lasciarla nei bar e ai tifosi, e pensare seriamente a Bogliasco e a Pegli  che  lasciare il segno in questo campionato, è possibile.
Per l’Europa che conta e l’E.L. non si  devono fare calcoli ma provare, tentando  , cercando ,   il massimo obiettivo.
Le squadre che sono davanti attualmente in classifica alle genovesi   non faranno un campionato in formula uno.  La  Roma dovrà giocare 7 partite nel mese di febbraio, il mese più corto dell’anno, il Palermo troppo giovane con doppia identità in casa e fuori casa,; il Napoli è un tri e trac di natura, figurarsi cosa succederà,  se il Presidente cinematografico e l’allenatore bionico, non prende un raffreddore,   sempre in camicia anche a Friuli domenica scorsa, continueranno a sentirsi perseguitati, domenicasera  contro l’Inter solo una “panolada spagnola   al Laser”,   anti Collina ed arbitri.
Aggiungiamo anche  la Fiorentina che insegue. I Viola sono Mutu in attacco e “sordi” in difesa , ed anche loro giocheranno 7 partite in un mese.
Samp e Genoa dovete provarci iniziando da domenica prossima con Fiorentina e Juventus.
Sono treni che portano in Europa .Guai giocare per il sesto e settimo posto a priori:  sono traguardi che interessano poco alle Società, perché  bisogna investire in rose più ampie ed immettere dentro  più qualità, e giocare in E.L.  per le società italiane non vale la candela. 
Per  andare avanti in Europa ed in Campionato , non è una novità,  bisogna   abbandonare la politica dei giovani, che renderà alla lunga, ma non nell’immediato,  e delle plusvalenze di bilancio.
In fondo alla classifica come in testa ,  la mischia è sempre per 7  squadre, con il Siena spacciato.
La novità della 23ma giornata verso la serie B ,  la vittoria del Catania in casa della Lazio in caduta libera da sei mesi dopo la vittoria della Supercoppa contro Mourinho e l’Inter.