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08
Dic
2008

PIU'CALCI CHE CALCIO AL DERBY DELLA LANTERNA

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GENOVA.Sampdoria Genoa 0 a 1 . Partita non bella , più calci che calcio, attenzione feroce nelle marcature, nervi tesissimi , grande agonismo hanno rappresentato il 99 derby della Lanterna.
Il primo tempo,  dove il Genoa ha espresso più gioco,  si è chiuso praticamente senza un tiro nello specchio della porta di entrambe le squadre. Gara spettacolare ai limiti del regolamento che ha visto 6 cartellini gialli in 30’ minuti di gioco ed 11 alla fine con 61 falli fischiati dall’arbitro Farina.
Non è stata una bella partita non c’è stato il dominio di nessuno, ma il Genoa  ha meritato  di vincere non per il gioco espresso, ma per la rosa che a disposizione. Genoa più squadra , Samp generosa ma troppo prevedibile.

E’ Milito a fare saltare il banco del 99° Derby rossoblucerchiato. Il Principe di Baires, adesso Doge di Genova,  con un colpo di testa ha fatto e farà impazzire la Genova rossoblu .
Cassano non è bastato alla Samp, Milito si :  questa la differenza nel derby.
Tatticamente: la solita Samp che Mazzarri può permettersi di mettere in campo in questo momento della stagione nel campionato in Italia ed in Europa. Squadra con molto cuore ma molto vulnerabile quando gli avversari gli trovano le contromisure nel marcare Cassano e Bellucci. Il solito ritornello la Samp deve prendere la sberla per scatenarsi nella metà campo avversaria.

Genoa:  Gasperini ci teneva troppo al Derby ed ha snaturato la sua filosofia di gioco privilegiando la difesa e il centrocampo al posto dell’attacco. Dentro Thiago Motta e Milanetto, fuori Palladino. Il Grifo giocava con il doppio play maker per le caratteristiche  dei due giocatori ma non in campo. Motta era un’ esterno in azione offensiva e giostrava sul centro sinistra. L’obiettivo di Gasperini era solamente uno fare pressing altissimo sui portatori di pallone  blucechiati:  Franceschini, Sammarco, e Del Vecchio ad inizio azione per tagliare  i rifornimenti a Cassano; ed in seguito sfruttare le ripartenze rapidamente. Il baricentro del Genoa molto  fino al gol di Milito ha messo la Samp sempre in difficoltà.
Farina l’arbitro: ha diretto bene , ha fischiato tutto  è stato intelligente. Gli unici errori  non aver doppiato almeno due cartellini  gialli agli undici ammoniti ed in particolare a Biava del Genoa e Franceschini. Intelligente ad aver interpretato bene la stizza di Cassano quando ha scagliato due volte il pallone verso l’assistente,ammonendolo solamente. Non ha visto la gomitata di Del Vecchio a Thiago dentro l’area rossoblu.
Protagonista è stato l’assistente Di Liberatore: sarà l’ennesimo fuorigioco per una questione di  centimetri ha scatenare le rimostranze della Samp sul gol annulato a Fornaroli. Le immagini Tv, non in linea ,  solo l’assistente di Terni era posizionato regolarmente, mostrano con un’angolazione non dritta che Fornaroli poteva essere in linea con l’ultimo difensore rossoblu. L’unico dubbio nasce che Di Liberatore Ellenito  alza la bandiera prima che avvenga il contato tra il pallone e l’uruguaiano. C’è da verificare la posizione di Del Vecchio autore dell’Assist. La certezza della posizione del giocatore blucerchiato si potrebbe avere solo a S.Siro, dove sono collocate 19 telecamere e non al Ferraris,  che oltre ad avere un campo di patate, ci sono solamente 4 o 5 telecamere e nessuna in linea con gli assistenti.
Adesso il Campionato continua. La  Samp dovrà remare è forte fino a Gennaio. Dimenticandosi alla svelta del 99° Derby della Lanterna. Operazione nelle mani di Mazzarri, che però non potrà fare miracoli. La coperta blucerchiata è veramente corta e gli acquisti estivi sono già ai saldi .
Mazzarri dovrà voltare pagina nella sua Reggio Calabria domenica prossima, ma dovrà cercare soluzioni: Franceschini e Del Vecchio saranno squalificati dal giudice sportivo. Dopo l’appuntamento con il Siviglia, che in campionato ha battuto il Real Madrid per 4 a 3 al Bernabeu nell’ultima di campionato.
Il 18 dicembre contro gli spagnoli  oltre i suoi tifosi  Mazzarri e la Samp dovranno avere a disposizione non uno ma  11 Cassano per superare la prova Europa.
Genoa: al Pio Signorini di Pegli ,non su una nuvola, ma nella testa di tutti i rossoblu(dirigenti,tecnici,giocatori) ,  vi è una sola idea:  We have a Dream , noi abbiamo un sogno. Un sogno che ha radici profonde nel cuore dei genoani. Un sogno che un giorno il Vecchio Balordo potrà vincere quello che gli è stato tante volte negato anche fuori dal campo verde. Per questo motivo vincere il  99 derby era un treno che non poteva sfuggire alla Preziosi Band. Il Grifo finalmente può dire: Yes  we can: noi possiamo.
E adesso sotto con un altro derby:  quello degli sfotto e degli sms; ma il 99 Derby della Lanterna andrà in fotografia per Cassano che afine gara  si inginocchia davanti alla Sud a chiedere scusa; per la corsa con le lacrime, quando la Sud si è svuotata,  di Preziosi sotto la Nord, per la coreografia di tifosi del Grifo, e per l’ennesima prova di civiltà  di  tutta la tifoseria rossoblucerchiata.