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12
Dic
2006

RIAPRE IL CALCIOMERCATO FARE CONSIDERAZIONI E' COME PREVEDERE L'OROSCOPO DEL 2007

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STADIO MARASSISarà l’ennesimo calciomercato senza euro, solo di scambi e comproprietà. Alla luce del Campionato di serie A e B, chi indovinerà gli acquisti, giusti e mirati, potrebbe avere delle soddisfazioni,senza approfondire il versante tecnico, ma guardando solo le classifiche.Adesso solo nomi senza ufficialità, i contratti si potranno depositare dal 2 gennaio 2007.

SAMPDORIA   Le priorità  blucerchiate , sono come minimo un difensore ed un esterno di centrocampo destro. Per quanto riguarda la difesa i nomi che circolano sono quelli di Bovo del Palermo,un quasi risarcimento dopo che i siciliani hanno dato Terlizzi, mai utilizzato, e Accardi in campo da poche giornate, acquistando  Diana,afflitto da pubalgia, volendo  a conguaglio Pisano.
Simic,del Milan se a rossoneri andranno in porto altre operazioni di mercato. L’altra pedina il ritorno di Pavan, ma in pochi ci credono.

Per l’esterno Marotta vorrebbe ritornare Olivera alla Juve, e farsi dare Marchionni.
C’e’ la soluzione Foggia, con un problema in più adesso è titolare nella Lazio,dal Milan, con un operazione che vedrebbe Del Vecchio approdare al Diavolo rossonero,operazione Simic compresa.
La Samp abbonda di attaccanti e qualcuno potrebbe essere sacrificato,tra i blucerchiati ad avere mercato sono Quagliarella, non è tutto della Samp e Bonazzoli.

Bonazzoli  è nel giro degli attaccanti che si muoveranno a gennaio.Cagliari in prima fila, se si separerà da Suazo,ma anche Ancelotti ci pensa per  rivitalizzare il suo attacco.Bonazzoli buona pedina di scambio .
La Samp è sull’uscio dell’Europa, con due innesti di qualità potrebbe entrarci. I tifosi aspettano fiduciosi, guardando la classifica non sono contenti,vedere davanti Catania  e Livorno.

GENOA 

La campagna acquisti del Genoa deve fare i conti con le regole della B.22 giocatori tesserabili e 4 provenienti da almeno 3 anni nel settore giovanile. Con Sculli fuori, ma a primavera potrebbe rientrare se avesse sconti dalla Figc, Figueroa infortunato, i posti disponibili per il Genoa attualmente sono 2. Il Presidente ammette che gli acquisti del Genoa saranno 5 o 6 : un difensore che possa sostituire Bega, gia’ preso Masiello dal Siena,scuola Juve compagno di Criscito nella primavera, con un campionato di B all’Avellino sulle spalle,utilizzabile anche a sostituire De Rosa.
Due centrocampisti ,per sostituire Rossi e Milanetto. 2 attaccanti uno esterno ed una punta centrale grande e grossa pronto e buono , che la butti dentro.  Per fare questa operazione il Genoa dovrà piazzare quattro giocatori dell’attuale rosa.  Si parla anche di un portiere.

Il totonomi: Masiello in difesa già fatto.Kharya,marocchino francese, della Ternana, per il centrocampo.Il sostituto di Rossi oscuro a Radiomercato. Gli attacanti i nomi:Zampagna,Budan ,Bogdani,Evacuo,Floro Flores ,Jimenez in mobbing con la Ternana.

Il consiglio a Preziosi, non ne ha bisogno,per una volta investire in un vero bomber e non in due mezzi bomber, e tenersi uno dei giovani come riserva già in rosa e farlo crescere.
Capitolo portiere in ordine di preferenza: Sorrentino,Pegolo,Lupatelli.Ma qui si aprirebbe un altro problema chi farebbe il secondo al nuovo arrivato?

Milito: difficile che il puntero argentino torni al Genoa, anche se il Saragozza, fino adesso non ha fatto valere il diritto di riscatto, versando 5 milioni di euro al Genoa.
Gli spagnoli se non avranno euro, chiederanno aiuto,svendendo lsa comproprietà a Barcellona o Real Madrid, è il bomber non si muoverà dalla Liga.

Preziosi, lavora bene. Incassa da Milito e dalla comproprietà di Criscito.Investirà ,vuole concludere le trattative prima di Natale,non vule  dare alibi a nessuno,il Joker ci crede,questa volta non può sbagliare acquisti, e comprare o farsi vendere figurine, ma giocatori pronti e mirati.
Alla ripresa vuole consegnare a Gasperini i nuovi giocatori,ben sapendo che con il Mister dovranno essere i calciatori ad adattarsi al suo modulo e non viceversa.
I 14 gennaio un nuovo Genoa in campo,con molte speranze, anche se il calcio insegna che tra il dire e il fare, c’e’ di mezzo il pallone.

           Lino Marmoratowww.nostalgia.it