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11
Dic
2009

ROMA A CACCIA DELLA CHAMPIONS CONTRO LA SAMP

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La Roma vince il Derby della Capitale, e si conferma squadra in grande rimonta. Con la vittoria nel derby i giallo rossi hanno  collezionato la terza vittoria consecutiva , la quarta in cinque partite. Alla Roma di Mister Ranieri sono rimasti solamente 2 grandi calciatori: Totti e De Rossi e il solito contorno di primi attori come Pizzarro e Vucinic,  Mexes.
Guardando giocare la Roma si ha l’impressione, non perché non gioca più con l’Albero di Natale, che la squadra incominci a patire più  la crisi dell’invecchiamento di qualche calciatore che dei  suoi schemi di giuoco.
 A Roma ci credono in molti al quarto posto finale  che porta in Champions league, ma i dubbi degli addetti ai lavori sono molti, perché dovranno fare i conti con squadre che sembrano più leggere , più giovani nella carta d’identità
Mister Ranieri nel primo tempo del Derby, è stato aiutato dalla incapacità laziale nel fare giuoco, più propensa a difendersi che attaccare, e probabilmente ha sbagliato lo schieramento.
Il 4 4 2 con Vucinic alle spalle di  Totti , e Perrotta e Menez ai fianchi con funzioni di esterni di centrocampo in fase difensiva , e di attaccanti aggiunti in fase offensiva , era  un 4 2 4 non ha funzionato bene, perché ha contribuito all’intasamento  del  centrocampo ,  dove gli spazi tra bianco celesti e romanisti erano ridotti al lumicino.
Ranieri è stato baciato dal stellone da derby, sfruttando l’infortunio di Mexes. L’infortunio del francese gli ha permesso di portare Burdisso a centro della difesa, ruolo più gradito dall’ex interista, di fare entrare Cassetti ,terzino propenso più a spingere che a difendere ed a levare dl terreno di giuoco Menez, non pervenuto, e fare entrare Brighi.
I cambi hanno  incominciato a fare giocare meglio la Lupa, e il 4 4 2 a rombo ha dato i suoi frutti, vincendo i derby con una rete dell’ultimo entrato Cassetti.
Contro la Samp Ranieri dovrà rinunciare  a  Pizarro e Menez,  e qualche Radio maligna della Capitale dicono che è la fortuna di Ranieri, sempre dubbioso quando deve scegliere.
Al Ferraris Roma con il 4 4 2 a rombo , o un piccolo albero di Natale antico, considerate le festività in arrivo con Perrotta che ritornera al suo ruolo dietro a Totti e Vucinic, con un centrocampo operaio con Taddei e Brighi ai lati di De Rossi ,play  davanti alla difesa schierata a quattro giocatori, o semplicemente un 4 4 2 .
Julio Sergio , portiere senza contratto e salvatore della patria giallorosa,  in porta,
Cassetti, Burdisso, Juan, Riise in difesa, Dew Rossi e Brighi davanti alla difesa, Taddei ,Perrotta Vucinic alle spalle di Totti, unica punta .