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19
Feb
2011

ROMA GENOA AL FERRARIS

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L’ultima in Campionato ,   la Roma ha perso  in casa contro il Napoli di Mazzarri. L’ultimissima mercoledì :   Roma Choc anche in Champions  perdendo  3 a 2 all’Olimpico contro lo  Shaktar , squadra che non giocava una partita   ufficiale da 70 giorni. 
Tutti  i limiti di una unione giallorossa crollata  in 12’ di partita per i  tre gol  ucraini: troppo friabile non solo in campo la squadra giallorossa  ,  tutti si lamentano apertamente  se vanno in panchina,   l’ultimo è  stato Borriello.
Roma, Totti , Ranieri e tifosi sull’orlo di una crisi di nervi dopo tre sconfitte ed un pareggio tra campionato e Coppa. Squadra che ha perduto equilibri tattici e furore.
Stagione definitivamente andata per i giallorossi! L'unico obiettivo che resta oltre la zona Champions in Campionato  ,  è l'esito positivo della cessione della società agli americani. Sotto il cupolone c'è bisogno di una vera e propria rivoluzione.
Ranieri rischia la panchina , con il Genoa potrebbe essere l’ultima spiaggia,  pronto a sostituirlo  Montella, tecnico degli allievi,  con le vesti di traghettatore  fino a giugno. Alla nuova proprietà si vocifera piace Gasperini.
 Menez ,preferendo puntare sul duo Borriello-Vucinic, e Simplicio alle loro spalle,   contro Lucescu per par condicio ha messo in panchina  Borriello. 
Roma  in emergenza in difesa contro il Napoli  per la doppia assenza degli squalificati Nicolas Burdisso e Mexes, ha schierato  Rosi a destra e Cassetti(disastroso) centrale al posto del francese, in Champions con la difesa  titolare, senza Juan ,  ha preso tre gol.
Tatticamente Ranieri fino adesso ha   adottato  con qualsiasi giocatore in campo    il 4-3-1-2, che in fase difensiva diventa un classico 4-4-2, contro il Genoa potrebbe tutelarsi con un  4 4 2  dopo aver visto il derby della Lanterna.
Ranieri tardi ha   deciso  di dare una scossa ai suoi inserendo  Menez per Taddei  giocando  con il 4-3-3 contro il ciuccio, tardi contro gli ucraini ha fatto il cambio Vucinic- Borriello.
L’aggressività del centrocampo napoletano e quello ucraino non   ha mai  permesso di sviluppare e ragionare  il compassato centrocampo  romanista.
Le negatività della Roma oltre la continua altalena degli attaccanti,  con l’ottavo Re di Roma Totti sulla via dell’Avventino, l’ennesima brutta prestazione del difensore centrale Juan contro il Napoli ,  vero perno della difesa giallorossa nel passato, aveva lasciato il segno domenica sera, ma l’inguardabile retroguardia a più riprese a spasso in Champions  ha dimostrato che i difetti della truppa di Ranieri sono generali e soprattutto sotto il Cupolone preoccupa l’alza bandiera “bianca” di  Capitan  Futuro: Daniele De Rossi.
Contro il Genoa squalificati  De Rossi, Cassetti e Rosi indipendentemente dallo sputo rifilato a Lavezzi.
Rientrano Burdisso che dovrebbe essere schierato terzino  a destra, Mexes dalla lunga squalifica al centro con Juan e ballottaggio tra Riise e Castellini. A centrocampo  Ranieri spera di recuperare   Pizarro , altrimenti pronto Brighi.
In attacco il solito dilemma tra Borriello , Vucinic(non al meglio) e Totti, , o cambierà  ancora se giocherà con solo  due attaccanti :  Menez di punta con Borriello non al meglio per il mal di schiena.
Con il trequartista in campo  il solito dilemma  tra Perotta, Simplicio e Menez.
Roma con il 4 4 2 con il solo Taddei esterno di ruolo , a meno che il tecnico romano non scelga di far giocare Riise e Castellini sulla  corsia di sinistra. ( RINO MARMORATO)