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08
Feb
2007

SABATO E DOMENICA SI GIOCA MA E' DCONFITTA PER IL CALCIO

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Sabato e domenica si gioca, lo ha detto il Commissario della FIGC  Pancalli, al termine del Consiglio dei Ministri che ha varato il Decreto legge sulla violenza del calcio.
Si gioca, ma è la sconfitta del calcio in Italia, si giocherà in stadi vuoti,capisco la situazione,Catania e la morte di Raciti ha lasciato il segno, ma anche in questo decreto legge, positivo , perchè per una volta il Governo a cercato di buttare basi per il futuro, negativo perché si proibisce in Italia e non nell’ultimo paese del terzo mondo ,proibire alle persone di andare a vedere uno spettacolo..

Si punisce lo spettacolo del calcio,perché non si riesce a punire la violenza di personaggi esterni al calcio ma infiltrati e a conoscenza di tutti gli organismi dello Stato.
Fino ad ieri gli stadi erano tutti in regola, da stasera no! E’ cambiato tutto per il terribile incidente di Catania,per di più successo fuori dallo Stadio, i cittadini hanno rischiato ad andare a vedere le partite, con il  consenso dello Stato che dava il permesso a rimanere aperti in qualsiasi ora del giorno e della notte.
Paradossalmente solo nel calcio poteva succedere di punire coloro che hanno o avevano sottoscritto un’abbonamento, rispetto alle altre aziende qualcosa di positivo c’è, la terza azienda del sistema Italia non fallirà.
Il Governo dopo aver varato il decreto ha passato la patata bollente alla Commissione di Vigilanza sugli spettacoli, che dovrà decidere chi giocherà a porte aperte ,chiuse o scostate, di giorno o di notte.

Vista all’opera lo scorso in serie C,  non si era coperta di gloria, passando dai codici rossi ai quelli bianchi in un batter d’occhio su pressioni politiche  e bacini di utenza di voti ad  onorevoli. Stadi vuoti  dice  no,  la Confindustria del calcio, con gli abbonati e senza i tifosi ospiti si , è un sacrificio che si può fare per 2 o 3 partite. A domani speriamo l’ultima brutta pagina del calcio italico, dopo si dovrebbe giocare, con un campionato falsato dall’inizio dopo calciopoli e adesso a porte chiuse, qualcuno dice la giusta fine in carcere tra le mura di uno stadio.

                               www.nostalgia.it    Lino Marmorato