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21
Gen
2012

Samp Livorno 1 a 1 . Niente da fare per i blucerchiati

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alt Non cambia nulla ed non è per colpa della sindrome di Marassi o della sfiga. Giusto il pareggio tra la Doria e ilabronici. La cura di Iachini non funziona , 8 punti in 8 partite (1 sola vittoria, 5 pareggi e 3 sconfitte) , la cura Madonna,subentrato a

Novellino , è meglio: 3 partite 5 punti, con una vittoria e due pareggi in esterno. Primo tempo e parte del secondo tempo fino al gol di Pozzi è stato di marca amaranto che non sono riusciti a mettere a tesoro almeno 5 occasioni nitide da gol, in qualcuna ci sono anche la mani di Romero, l’unico acquisto indovinato di Sensibile , su regalo del suo padre calcistico Sabatini della Roma.

Nel secondo tempo la Samp andata con l’unico pallone in verticale giocabile per Pozzi in vantaggio, colpendo in seguito su calcio d’angolo e occasionalmente un palo ed una traversa. La Samp oltre non essere riuscita a chiudere la partita o tenere il risultato, ha permesso al Livorno, quasi alla frutta, di riprendersi e tentare l’assalto finale finito con il gol su punizione di Paulinho. L’aspirina di Padova aveva guarito poco e gli uomini di calcio ,sapendo bene che in questa serie B è quasi più facile vincere fuori casa ,quando non si è costretti a fare giuoco , che tra le mura amiche, aspettavano una risposta non arrivata. La Samp non ha un giuoco, soffre maledettamente gli avversari al Ferraris e quello che

meraviglia soprattutto nei primi tempi. La Samp non crea giuoco perché il centrocampo in difficoltà abbassa subito il baricentro, chiunque sia il play maker. La Samp non crea giuoco perché le corsie laterali sono sempre appannaggio degli avversari. La Samp non crea giuoco perché gli avanti o gli esterni non giocano mai senza pallone, non vanno mai negli spazi senza e gli attaccanti difficilmente si smarcano nello spazio luce, dando profondità e permettendo ai centrocampisti più impegnati a difendersi che attaccare di liberarsi del pallone di prima intenzione, dopo 23 giornate di campionato difficile pensare che il merito sia solo dei difensori avversari. Atzori che ha fatto di più di Iachini non sono riusciti a trovare il bandolo del giuoco e tante volte vedendo giocare i blucerchiati frulla in testa: con la rosa doriana Zeman e Ventura con quale modulo o atteggiamento tattico giocherebbero.

Al calcio mercato Sensibile si batte sempre per una punta , qualcuno si sarà chiesto a Bogliasco se Eder serve veramente a risolvere i problemi blucerchiati ? Le priorità dopo 23 giornate di campionato dovrebbero essere: un buon metronomo navigato che dia i tempi giusti alla manovra e due esterni modello Pescara in grado di fare le corsie laterali avanti e dietro con o senza pallone. Domenica a Gubbio, dopo il 6 a 1 dell’andata non sarà una passeggiata.( lino marmorato)