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07
Ott
2007

SAMPDORIA BEFFATA A TORINO INGIUSTA L'ESPULSIONE DI VOLPI

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Altra beffa per i  blucerchiati. Difficile raccontarla per chi non l’ha vista. Gara da 0 a 0 zero anche con in blucerchiati in inferiorità numerica, per l’eccessiva espulsione  di Capitan Volpi, eccessiva anche per  Novellino, ma persa sul finire della gara per un gol di Corini, lasciato solo in una mischia dai difensori,eccetto Lucchini ,in balia degli eventi.  Samp con personalità nella prima parte della gara, ha premuto e nei primi venti minuti procurandosi  tre buone palle gol con Del Vecchio.

Squadre con i piedi buoni in panchina Recoba e Cassano, ma ambedue senza ali per volare, più che al gioco di affidavano,  il Torino alla grinta al cuore, la Samp alle ripartenze dei suoi centrocampisti. Del Vecchio in migliore in campo, tra i 26scesi in campo, in fase difensiva e offensiva. Cassano mezz’ora buona,ha preso falli ed anche un palo, ma l’impressione che reciti nel deserto.

Samp iellata che rilancia Novellino e la sua prima vittoria con il Torino in Serie A, punita eccessivamente da Saccani di Mantova, ma adesso Mazzarri ha una settimana in più per analizzare gli errori, recuperare le forze  e la convinzione che la Samp dovrà giocare con Cassano e Montella.

Oltre la sberla economica per l’uscita dall’Uefa,  Mazzarri dovrà convivere con la voglia di giocare di Montella e Cassano, giocando ogni 7 giorni ancor più difficile, la loro gestione se non troverà alternative tattiche sarà difficile.
Dopo quello che si è detto in precedenza sul centrocampo blucerchiato abile nel tamponare e ripartire, senza ali per volare,   al  tecnico di S.Vincenzo non resta l’unica soluzione da provare il 3 5 2 ,  caratterizzato da un centrocampo molto folto, due giocatori esterni e tre centrali di cui uno  più arretrato a protezione della difesa. Quasi marcatura ad uomo in difesa  e per  la mancanza di difensori  esterni impone ai due centrocampisti laterali di offrire protezione, operazione che ai vari Zenoni Maggio e Pieri riesce meglio,rispetto alla fase offensiva. Davanti tutto nei piedi di Cassano e Montella.

Scelta non facile , ma con il materiale in rosa, sarà difficile vedere il calcio Champagne calabrese,  almeno fino alla riapertura del mercato invernale.

                                    Lino Marmorato