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15
Apr
2012

Sampdoria Brescia nel giorno nero del calcio

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 altE’ difficile parlare di calcio dopo la tragedia che colpito Morosini, ma mentre il giocatore del Livorno moriva a Pescara , i giocatori blucerchiati , a loro insaputa, ottenevano un importante vittoria sul Brescia che li rilanciava a

meno 2 punti dal Varese che ha pareggiato contro il Modena e meno tre dal Padova che ha perso nell’anticipo controla JuveStabia. Sorpasso riuscito di Iachini alla sua ex squadra. Il tecnico blucerchiato ha inflitto la prima sconfitta in trasferta a Calori da quando è subentrato sulla panchina delle rondinelle. La Samp ha seguito il consiglio del tifoso che Mercoledì a Bogliasco dopo la prestazione contro gli allievi gli aveva gridato: “ Attenzione come partite se non il Brescia vi fara il c…” La partita non della vita, ma dei play off blucerchiati dopo la cocente sconfitta contro il Crotone della settimana precedente , ha vistola Doriapartire aggressiva, pungente su ogni pallone e portatrice di un pressing asfissiante . Le azioni offensive blucerchiate nel primo tempo hanno permesso al portiere avversario Arcari , di guadagnarsi la palma del migliore in campo fermando azioni da gol degli scatenati Pozzi ed Eder .

Il Brescia non è mai entrato in partita per il merito della miglior organizzazione blucerchiata a centrocampo e al Fortino di Romero che ha chiuso la porta al Ferraris il 20 gennaio scorso contro il Livorno. Il giuoco dei blucerchiati non è stato brillante al 100% ed in tutti i suoi giocatori , ma finalmente in campo contro le rondinelle si è visto quello che chiedeva Iachini alla vigilia: “Basta gol sbagliati serve più cinismo”. Ad obbedirlo sono stati Pozzi al dodicesimo centro stagionale e Foggia subentrato al solito a Juan Antonio , al quarto gol in blucerchiato, imbeccati dagli assist di Renan ed Eder, dalle corsie laterali. Il Brescia si è più visto nel secondo tempo ma ha dovuto fare i conti con Romero . Il portiere della nazionale argentina ha messo il sale sulle ali delle rondinelle fermando il loro volo, con una strepitosa parata d’istinto su un colpo di testa di Mandorlini, figlio d’arte. Sconfitta meritata per le rondinelle, che sotto la pioggia a Marassi sono state schiacciate da una Samp più in palla e soprattutto sempre in partita. La sfida tra le migliori squadre del girone di ritorno potrebbe essere stato un duello decisivo perché a 7 giornate dalla fine il margine di errore diminuisce partita dopo partita. Adesso alla Samp serve la personalità per salire e restare sul treno dei play off. Il coraggio e la consapevolezza di essere sulla strada giusta considerando ogni partita una finale , incominciando contro il Vicenza sabato prossimo, un’ altra squadra con l’acqua alla gola in piena zona play out dopo il pareggio in casa del Gubbio.( lino marmorato)