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08
Feb
2012

Sampdoria. Parla Garrone

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altContinuano le picconate di Riccardo Garrone che non digerisce il momento della Samp e del calcio italiano sempre più impantanato negli scandali: “stiamo vivendo un momento non buono. La dimostrazione tangibile di tutto ciò si è verificato negli scandali recenti, ed

 è estremamente faticoso reggere vedendo in quale tipo di ambiente si sta operando” Non ha ancora digerito che Antonio Cassano via dalla Samp sia passato subito in nazionale dicendo che in questo mondo è duro “proseguire soprattutto quando c’è mancanza di etica. Ha ricordato che Samp senza l’intervento della sua famiglia dieci anni fa probabilmente giocherebbe nei dilettanti e quando allo Stadio la famiglia venie insultata rimane molto male.

A Bogliasco si lavora per ottenere la terza vittoria al Ferraris in questo campionato, senza Eder nella doppia giornata di lavoro di ieri ai box con Semioli, Fornaroli, e Pellè. Durante l’allenamento si è fermato anche Foggia sotto gli occhi di Edoardo Garrone salito al Poggio. Sulla Gazzetta dello sport si continua a scrivere “e’ una Sampdoria Matta, il problema è Marassi”, e come in tante altre interviste si individua sempre il problema blucerchiato nella mentalità, più che sul giuoco mai espresso. Della squadra retrocessa è rimasto solo Gastaldello, e gli alibi per Iachini scemano partita dopo partita. Si continua a parlare di mentalità, shock da retrocessione è falso. Gli unici rimasti ad essere coinvolti nel dramma della retrocessione sono la proprietà con tutti gli investimenti che ha fatto per risalire subito. Uno su tutti Eder, che ha dimostrato in tre partite di avere grandi mezzi , mai serviti da un centrocampo orfano di giuoco e di idee, pur senza Palombo. ( lino marmorato)