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23
Ott
2011

Sampdoria Cittadella 0 a 0. Crisi blucerchiata

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altSampdoria Cittadella 0 a 0 . Continua la crisi dei blucerchiati al Ferraris, ma non bisogna più chiamarla “sindrome di Marassi “, ma sintomatologia di un giuoco che manca da lungo tempo. Gli errori di quelli che si sono succeduti a

 Del Neri è quello di continuare con il 4 4 2 non capendo che non era il modulo di Del Neri che funzionava, ma i due tenori(Cassano e Pazzini) che cantavano come al Metropolitan di N.Y, senza mai steccare. 4 punti su 15 nelle gare casalinghe sono veramente pochi per raggiungere l’agognato traguardo a fine anno. Non è colpa del Ferraris, ma del giuoco mancante alla squadra blucerchiata, è bene ripeterlo. Cullarsi nei 16 calci d’angolo e nella supremazia e assalto sterile degli ultimi minuti contro i veneti , non porta in serie A.

Fra l’altro c’è da aggiungere ai 16 corners che non c’è stato uno schema atto a concretizzarli: palloni a spiovere in aerea che fanno godere gli alti difensori avversari, eccetto le capocciate di Gasataldello l’unico torreggiante della compagnia doriana. A tutto ciò bisogna aggiungere che la Samp anche con il Cittadella ha battuto solamente 2 calci di punizione diretti dal limite, e dopo tanti assalti è un’altra malattia di non giuoco. Il Cittadella , per di più, rispetto agli altri avversari arrivati al Ferraris, autori di falli tattici e portati come alibi da Atzori, ha fatto la sua partita di contenimento e ripartenza , sfiorando anche il colpaccio. Il primo tiro della Samp è arrivato al 38’ del primo tempo, perché la Samp ha un giuoco mono: baloccarsi largo sulle corsie laterali cercando di sfruttare i colpi di Foggia e Semioli, per di più con Bertani e Piovaccari più propensi ad allargarsi che giocare nel cuore dell’area avversaria, permettendo agli allenatori avversari di fare buone figure con una semplice mossa : raddoppiare sulle corsie laterali.

Con il giuoco largo si dovrebbero vedere dei inserimenti centrali da parte di Palombo e Bentivoglio assenti completamente e non solo con il Cittadella . Palombo e soprattutto Bentivoglio mai negli spazi è un ordine di scuderia ? Bentivoglio sulla stessa linea di Palombo non serve. Ai mancati inserimenti dei blucerchiati per vie centrali bisogna aggiungere i troppi errori in fase di impostazione degli altri componenti della squadra. I cambi di Atzori non hanno portato frutti, anzi discussioni: Maccarone per Piovaccari non è stato capito. Sarebbe stato meglio cambiare Semioli con Maccarone e mettere Foggia dietro le punte. Giocare con il 4 2 4 significa avere fantasia e non cambiare gli attaccanti. Avere Piovaccari, Bertani, Maccarone , Pozzi per adesso ai box, più Foggia e Semioli e fare il sollecito impantanandosi contro qualsiasi avversario, anche nelle vittorie conseguite fuori casa avvenute per merito dei singoli , confezionando l’unico 0 a 0 di tutta la serie B, dovrebbe far concentrare Atzori sul modulo da rivedere nelle prossime partite e non sulle sue dichiarazioni post-partita: “sono gare che si possono perdere”. Sabato prossimo a Nocera oltre che non sbagliare la tattica in un campo infuocato, bisogna non calcolare male l’approccio mentale. ( Lino Marmorato)

Commenti  

 
#2 nostalgia canaglia 2011-10-24 10:55
purtroppo abbiamo un intero pacchetto di sigarette da spegnere e buttare....ma prima bisogna chiudere il tabaccaio che si ostina a fornirle.
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#1 giovanni costantino 2011-10-24 09:04
buonasera, se penso che una sigaretta costa tanto, non la butto via appena accesa, ma se penso che la sigaretta faccia male, la spengo appena ne sono consapevole.
con questa piccola metafora, voglio dire, che probabilmente, Sensibile, non e' ancora cosciente o non vuole esserlo, che atzori, non e' un allenatore di giocatori navigati ed esperti, con poca attitudine a corsa e sacrificio, e la samp, purtroppo ne e' piena.
serve un allenatore di serie a per una squadra di serie A, anche se gioca in b, bisogna giocare con personalita' e' inducendo timore agli avversari...
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