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12
Apr
2011

SAMPDORIA CLASSIFICA DA BRIVIDI

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 La Samp al lavoro da ieri è in ansia  per le condizioni  Gastaldello e Lucchini, metre Pioli solamente una botta al setto nasale dovrebbe recupeare per giocare sabato contro il Milan. Squalificato Mannini e Ibrahimovic Oggi allenamento pomeridiano. Cosa è successo alla Samp da un girone fa ad oggi: Lecce Samp 2 a 3 e blucerchiati stabili in zona Europa . Dopo 19 partite una tragedia .
Un psicodramma o un gioco  dove le terapie di gruppo non funzionano, perché le improvvisazioni tattiche del “direttore del giuoco” non funzionano e la spontaneità dei singoli calciatori non riesce a svilupparsi perché incatenata alla paura .
La sconfitta  contro il Lecce è un montante , ma la speranza di tutti i doriani ancora non da KO.
La classifica è da brividi, sorpasso dei  salentini e terz'ultimo posto a un punto.
Il crollo verticale  in una sola stagione dei blucerchiati non può essere solamente dovuta alle partenze di Cassano e  Pazzini e tutte le disgrazie blucerchiate non possono essere riconducibili alle scelte  della proprietà, più che di Garrone Presidente nel mercato di gennaio. Che cosa è successo ?
Gli scorsi anni con  Cassano  squalificato la Doria inanellava risultati e la sua assenza stimolava gli altri a dare qualcosa in più.
I discorsi possono essere  molti ma i numeri sono da “Einstein”, si quello che attualmente fa la pubblicità alla camicie…
Nel girone di ritorno la Samp ha  vinto una sola partita, due mesi fa contro il Bologna.  6 gol fatti e 18 subiti, 6 punti in 13 partite; tre scontri diretti su tre persi in casa.
La cura Cavasin non è  espressa dalla formula EO=mc2 quella dell’energia nucleare,    è anche peggio rispetto al passato : un punto in quattro partite e un gol fatto quello di Maccarone al Lecce.
Il calendario ora bisognerà metterlo da parte, la sconfitta con il Lecce potrebbe essere salutare.
Esclusa la trasferta con il Milan proibitiva sulla  carta, tutte le altre partite sono da vincere senza fare calcoli  preventivi e tattici  e senza aspettarsi favori.
Fare peggio di quello che è stato fatto fino a domenica scorsa   sarà difficile anche se di qui alla fine si ha l’impressione che non basteranno volontà e determinazione per limitare i danni,  perché le altre squadre nella zona calda non staranno a guardare e confezionano dei gol,   e quelle abituate all’ascensore con l ’inferno sembrano puntare tutto sui blucerchiati e il Parma per salvarsi.
L’unica certezza in questo finale di Campionato, saranno i tifosi: infuriati, rassegnati , ma mai domi.
 
 ( LINO mMRMORATO)