Stampa
16
Mar
2011

SAMPDORIA E CAVASIN ALLA RICERCA DEL GIUOCO E DEL GOL

Pin It

 Samp. Ripresa a Bogliasco con gli occhi sull’infermeria. Ai box Palombo Semioli, sotto osservazione :  Lucchini, Ziegler, Maccarone, Baibiany con i cerotti in Sicilia. Rientra  da squalifica Gastaldello, lascia in braghe di tela il centrocampo Tissone squalificato dal Giudice sportivo.
Cavasin annuncia:  “squadra unita, pronta a lottare fino alla fine del campionato.
Quella  con il Parma non sarà un’ultima spiaggia per non andare in esasperazione, ma vogliamo vincerla. Non preoccupato delle lamentele del Parma sulla classe arbitrale.
Il modulo tattico: partiamo dal 3-5-2 poi vediamo quali giocatori andranno ad interpretarlo.
La formazione che scenderà in campo contro i ducali sarà:  con i  piedi per terra, equilibrata, compatta, quadrata, e  sappia essere superiore nei  momenti difficili. L’ho vista per 20 minuti a Catania,  la voglio rivedere  per 90, di fronte ai nostri tifosi”.
Tutte parole giuste del nuovo tecnico blucerchiato ma i tifosi urlano nel silenzio:”per favore fate gol” e sperano che l’allenatore si prenda anche qualche rischio in più.
La Samp non gioca bene, ma non sfigura se non sbraca mentalmente , crea poche opportunità da gol e quando riescono non la  butta dentro e psicologicamente si abbatte quando arriva il gol dell’avversario.
Il lavoro di Cavasin non sarà facile e da tecnico preparato, ha capito che se la squadra era insufficiente con Di Carlo, senza contrarietà dentro lo spogliatoio, bisognerà lavorare anche  con un pizzico di fortuna per portarla al 6 abbondante  in pagella per promuoverla al prossimo campionato di Serie A.    ( lino marmorato)