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17
Dic
2007

SAMPDORIA FIORENTINA CASSANO DA SPETTACOLO

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Samp Fiorentina 2 a 2 .Bella partita, spettacolare per gli estranei. Tante emozioni, ma alla fine lasciano l’amaro in bocca ai blucerchiati  che lasciano un punto alla Viola come cura ricostituente al suo brutto momento in campionato. Bella Samp ,modello casalingo, aggressiva e determinata. Il difetto blucerchiato è quello di aver giocato per alcuni tratti della partita a ritmo basso, favorendo la Fiorentina nervosa e imprecisa.. Giocando a ritmo basso i blucerchiati lasciano le due punte Cassano e Bellucci troppo isolate .
Mazzarri contro la Fiorentina ha trovato il modulo tattico adatto ai suoi giocatori: il 3 5 2,dove oltre Cassano e Bellucci hanno brillato anche Maggio in particolare e Pieri. La difesa apparsa tante volte ballerina,coperta adeguatamente da Palombo e Volpi ha sofferto meno rispetto ad altre gare. Il rovescio della medaglia, o la coperta corta, del modulo schierato contro i toscani,  che la Samp pur provando a fare la partita si arenava sulla trequarti, pur non  concedendo  nulla alle ripartenze dei viola.

Cassano è un giocatore da spettacolo, alla fine è sempre lui il migliore in campo. Da spettacolo con il suo gioco, con  la sua testa calda, con una personalità che farà discutere sempre nel bene e nel male.
Un’assist, un gol d’astuzia , ma per tutti Samp Fiorentina  sarà ricordata per le lacrime di rabbia di Cassano dopo il giallo che non gli consentirà di giocare contro la Roma di Totti.In tanti,da lontano,  l’hanno giudicata una “Merolata ”, per altri è stata una reazione sincera al giallo di Gava, arbitro mediocre che ha sbagliato per tutte e due le squadre e che ha 33 anni continua ad essere uno studente fuori corso all’Università di Treviso, ma anche sul terreno di gioco.

L’altra  positività dalla squadra allenata da Mazzarri, dopo il gol di Donadel del  2 a 1  non si è disunità come nel recente passato. La botta dello svantaggio è stata subito superata  con il ritorno non solo di Cassano abile a sfruttare un campanile di Maggio senza pretese, ma  dal resto dei suoi compagni.
La partita di sabato prossimo con la Roma è un banco di prova importante non solo per la Samp, ma anche per Mazzarri, che dovrà  essere  bravo dal punto di vista psicologico a  far capire alla squadra di non essere  dipendente di nessuno in attacco.

                                                Lino Marmorato