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25
Ott
2010

SAMPDORIA INTER 1 A 1 GOL DI GUBERTI E DI ETO'O

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Samp si  conferma la bestia nera dell’Inter . La Sampdoria ha  sfiorato  il colpaccio, l'Inter ha  rischiato  di perdere  un' imbattibilita' interna in campionato che durava  da 31 mesi.
La scioltezza della manovra offensiva nerazzurra si è  sfasciata  sul muro eretto dalla Sampdoria, pronta ad offendere  con le ripartenze e le invenzioni Cassano.
Samp che si è difesa bene e con ordine. Partita bene preparata  dal tecnico Di Carlo .
Primo tempo non bello tanto possesso  pallone dell’Inter, un marchio di fabbrica del nuovo allenatore Benitez, con una Samp che giocava in dieci dietro la linea del pallone e rendeva inutile tutto il dominio del giuoco  dei neroazzurri e nell’unica ripartenza blucerchiata Pazzini bravo nell’anticipare Maicon ha  sprecato l’unica azione gol del primo tempo di entrambe le squadre.
Prime battute del secondo tempo con lo stesso clichè dei primi 45’.
Con l’Inter che  attaccava a pieno organico ma con basso ritmo,  a far gol in contropiede è stata  la Samp.
Chivu si è  addormentato sul pallone,  Cassano gli lo  portava  via ,  con tante proteste dei neroazzurri , sfera scaricata  indietro dal fondo  a Guberti che realizzava  il primo gol  in trasferta dei 5 segnati fino adesso nella massima serie.
Cambia  la partita dopo il gol blucerchiato, Inter che attaccavA   a testa bassa,  Samp che continuava  a difendersi bene,  ma ci pensava  Eto’o nell’unico pallone giocato in 95’ minuti a beffare Curci.
L’Inter raggiunto il pareggio alzava i ritmi di giuoco ,  ma l’ultimo pallone gol è stato nei piedi di Pazzini.
Cassano inventava, Palombo faceva  legna. Pazzini ancora a secco, ma i migliori in campo per la Samp a S. Siro   sono stati i difensori  blucerchiati Gastaldello e Volta quasi perfetti a fermare non solo il bomber camerunense,  ma tutti quelli che provavano  a sfondare centralmente.
Gastaldello e Volta  anticipati , senza errore,  dal 7mo gol in campionato di Eto’o.
Si è  fatto  male Curci , ha  esordito  Da Costa , primo portiere straniero a difendere i pali della Doria.
Bravo il tecnico Di Carlo che oltre a preparare bene la gara ha dato consistenza alle giocate dei blucerchiati non permettendo le ripartenze a Maicon e Coutinho sulle corsie laterali, accorciando bene con Tissone su Snejider,  che tra le linee blucerchiate ha avuto poche possibilità di inventare giuoco e assist.
Alla fine il tecnico blucerchiato ha detto che il buon pareggio con l’Inter farà digerire meglio la sconfitta con il Metalist ed  anche  il criticato  turnover in Ucraina, che  ha dato i suoi risultati contro una forte Inter.
Da segnalare la buona  prestazione dell’arbitro Orsato di Schio. 
 
 ( Lino Marmorato)