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01
Set
2008

SAMPDORIA INTER UN PAREGGIO ANNUNCIATO

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Pareggio annunciato da parte di Mourinho, che alla vigilia aveva detto che non sarebbe stato un dramma. Aveva ragione sul piano del gioco doveva perdere.
Mazzarri nel primo tempo copre le corsie laterali, e Figo e Mancini devono accentrarsi per trovare spazi. Peccato che Stankevicius e Pieri sulle corsie esterne sono stati troppo timidi nelle ripartenze.
Mazzarri nella prima parte della gara è stato imbrigliato dall’appiccicosa ragnatela messo in campo dai nerazzurri davanti a Julio Cesar, e il “primo non prenderle” e il primo concetto insegnato dal portoghese ai suoi giocatori.
La Samp, i 10/11 dello scorso anno, hanno dimostrato di avere una fisionomia di gioco con squadra corta e attente nelle ripartenze, ma il difetto di non avere una punta davanti alla lunga potrebbe nuocere alla squadra di Mazzarri che produce molto ma impensierisce poco il portiere avversario.
La formula Del Vecchio punta centrale e Cassano largo ha prodotto solo il gol del pareggio.
Cassano troppo lontano dalla porta per incidere. Peccato perché i cambi di gioco di Palombo e compagnia hanno dato fastidio all’Inter.
All’Inter contro la Samp ha funzionato solo il possesso del pallone, ma non per il gioco ,per la qualità dei suoi giocatori.
Bene la difesa blucerchiata con Campagnaro fino quando non ha dato forfait, il migliore.
Padalino quando è entrato sul terreno di gioco ha cambiato la partita . L’ex giocatore del Piacenza più abile di Stankevicius ad attaccare gli spazi e la zona difensiva dell’Inter.
Mazzarri da questa partita avrà memorizzato che oltre ad una punta centrale vera, alla Samp serve anche un’ esterno che cerci di saltare l’avversario per creare superiorità a favore di Cassano. Padalino si candida, ma dovrà imparare anche a difendere. La Samp per fare risultato deve sempre verticalizzare.
Inter senza regista, e molte attenuanti per la mancanza di difensori e l’utilizzo di Cambiasso centrale di difesa.
Gli Special- one della serata non sono stati Mourihno, che avrà già un “processino” per il gioco della sua squadra, e neanche Cassano che si è divorato la vittoria sbagliando il facile gol del 2 a 1 , ma Angelo Palombo.
Il Capitano ha offerto una prova maiuscola pressando,impostando e anche tirando l’unico tiro pericoloso oltre il gol, ma le “pennellate” sono state date nei cambi di pallone e nei rilanci per far ripartire l’azione.
Inter deludente, ma la Samp ha fatto la partita,dimostrando di essere una squadra organizzata e molto compatta.Unico neo la mancanza di un calciatore che finalizzi il gioco blucerchiato , ma alla chiusura del mercato estivo mancano ancora alcune ore….
Moviola: il gol di Ibra è stato viziato da un tocco di braccio a portarsi giù il pallone.
Rosetti fregato dalla sua posizione sul terreno di gioco troppo indietro e mai anticipata l’azione in attacco, l’assistente Griselli non poteva giudicare troppo distante.Le telecamere no! Ma i commentatori vedendo e rivedendo le immagini avevano dei dubbi sul tocco dello svedese. Questo si che è un errore grave !!!!!

Lino Marmorato