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06
Giu
2007

SAMPDORIA :MAZZARRI E MAROTTA PER UNA SUPER SAMP

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Mazzarri ieri ha subito indicato la strada da seguire.”Rispetto assoluto dei ruoli, nel senso che lui si occuperà esclusivamente della gestione tecnica, e non del mercato. Rosa adeguata agli impegni in calendario,18 calciatori più 4 giovani,due elementi per  ruolo, un modulo tattico elastico con difesa a tre in fase d’attacco e a quattro in fase difensiva.

Marotta ha detto.” Sappiamo benissimo che la Samp,oltre ad essere un’azienda è anche soprattutto una società di intrattenimento e ,come tale, va rinnovata per rimanere interessante” C’è curiosità tra i tifosi per capire che tipo di mercato porterà avanti la società di Corte Lambruscini. Circolano tanti nomi ma per il momento all’orizzonte c’è poco.

Di una cosa sono tutti convinti i supporter blucerchiati per confermarsi e provare a centrare l’Europa la formazione blucerchiata avrà bisogno non solamente di ritocchi all’altezza, ma di  urgenti rinforzi di indubbio spessore in un futuro  campionato che si presenta di alto spessore e senza società penalizzate.

In tutti c’è la consapevolezza che Marotta dovrà ragionare con i  piani industriali della proprietà,che non sarà possibile acquistare,ingaggiare fuoriclasse  conclamati,nessuno si aspetta colpi stellari,però hanno fiducia che Marotta  possa operare sul mercato cercando di sopperire alle scarse risorse finanziare con progettualità ed organizzazione.

                                                             www.gruppozena.com

Marotta e Mazzarri partono da Palombo, Accardi, Lucchini e Volpi,il capitano nel mirino di Novellino al Toro, Marotta ha precisato che il giocatore lo ha scoperto lui portandolo a Venezia a Monzon,spera di trattenere  Quagliarella  ma sanno benissimo che la squadra necessità assolutamente di almeno 5 rinforzi: un portiere anche di riserva, (probabile il ritorno  di Daniele Padelli dal Liverpool ), un difensore centrale con le caratteristiche della difesa a tre, un centrocampista che dia il cambio a Palombo e Volpi, che sopporti la panchina e non si bruci come i predecessori,un esterno destro e due punte.
Mazzarri è l’uomo giusto al posto giusto,adesso il pallone passa a Marotta, anch’egli uomo giusto per il calcio italiano, ma con la calcolatrice in tasca.

                                                 Lino Marmorato