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11
Feb
2008

SAMPDORIA NAPOLI 2 A 0 ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLA PARTITA

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Samp Napoli 2 a 0. La Legge del Ferraris ha colpito nuovamente. Rispetto alle altre partite non sono stati  Cassano Bellucci  a farla da padroni,  ma Franceschini e Del Vecchio, due che avevano dimenticato l’urlo del gol da tempo.
La Samp contro il Napoli ,  non ha fatto la Samp, attaccando con pressing alto dai primi minuti di gioco, ha aspettato il “Ciuccio” e in 5 minuti lo ha steso.
Squadre speculari, brutto gioco nel primo tempo,scarsa vena dei solisti(Cassano-Lavezzi) e il Napoli di Reya faceva la Samp versione esterna: palleggio,possesso pallone ,pressing alto imbrigliando i blucerchiati.
Nella seconda parte senza cambiare i protagonisti la Samp stringeva i tempi, alzava i ritmi della partita,Cassano giocava palloni con più continuità e Giannello il portiere degli azzurri incominciava a soffrire.
Finita la benzina gli uomini di Reya , attaccati sulle corsie laterali da Maggio e Pieri hanno incominciato a perdere la bussola  del folto centrocampo. Reya sbagliava, avendo  la possibilità, di cambiare l’impostazione della squadra,  non facendolo. Mazzarri lo ha castigato con Del  Vecchio e Franceschini in 5 minuti. Film visto già tante volte in casa blucerchiata lontano da Marassi.
Da segnalare la prestazione di Campagnaro che ha annullato gli  spauracchi prima  Lavezzi e dopo Zalayeta.
In vista del Derby la Samp perde Gastaldello per infortunio e squalifica, ma recupera Del Vecchio sul terreno  di gioco.
Cassano in grigio contro il Napoli, probabilmente era già in proiezione della trasmissione di Fabio Fazio: “ Che Tempo fa”, ha risposto a molte domande, con qualcuna ha lasciato il segno.
Non ha parlato di derby in particolare  ma ha dato consigli a Mazzarri:”Gli schemi, nel calcio deve farli l’allenatore, ma conoscendomi fuori dagli schemi e dalle regole,  sa per quanto mi riguarda che  deve far  arrivare la palla davanti e dopo qualcosa succede”
Da uno a 10 ha detto che alla Samp sta da 1000, ha  invitato: “ Garrone ha mettere mano nel taschino e in 3 4 anni ha garantito di arrivare allo scudetto”. Per fare tutto ciò ha detto: “ me  né  tolgo anch’io un’pò  dal mio taschino, purché accada”.

Lino Marmorato