Stampa
27
Mar
2012

Sampdoria : la rincorsa continua

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alt La Sampdoria per vincere deve soffrire , i tre punti contro il Cittadella sono di platino considerato che quelle davanti non mollano . Ieri il Padova ha vinto i derby veneto in casa del Vicenza. Non avere alternative ai tre punti dopo i 15 pareggi conseguiti

 in questo campionato potrebbe condizionare il Doria e il suo allenatore dal punto di vista del giuoco e della tattica. Al Tombolato sabato scorsola Samp ha sofferto ma non si è capito se il passo fatto indietro sul piano del giuoco sia conseguenza che a giocare la partita sono sempre gli stessi , per la forza dell’avversario, o la voglia di Iachini per portare a casa il risultato si è chiuso nel secondo tempo dando tante speranze ai granatieri di raggiungere il pareggio. Pellè ha portato concretezza sottoporta e il suo lavoro da centravanti fatto di sponde e smartellate ha evidenziato i piedi buoni in alcune occasioni di Eder e Juan Antonio . Il peso corporeo, mancato nelle altre gare di campionato, dell’ultimo arrivato dal Parma si è fatto sentire dentro l’area del Cittadella.
Della Samp piace rispetto al passato : la grinta, lo spirito da battaglia e il quasi tutti per uno, uno per tutti. La Samp rispetto a febbraio però non riesce più imporre il proprio giuoco a centrocampo. I tre di centrocampo non riuscendo ad arginare con il fisico e la corsa, in riserva, permettono agli avversari di ripartire con poca opposizione e confermano il rovescio della medaglia blucerchiata difficilmente senza il loro apporto e quello degli esternila Samp riesce ad abbattere i fortini avversari.

Sabato al Ferraris arriva la Nocerina che ha strapazzato il Verona sul piano del fisico e della corsa. I “molossi” campani non sono gli stessi che hanno mandato il crisi Atzori e la truppa blucerchiata nel girone di andata con la pesante sconfitta di4 a2 , nel mercato di gennaio hanno cambiato parecchi elementi , quando si sono accorti la differenza di fare risultato trala Cela B. Contro il Verona si è capito quanto è mutata la squadra di Auteri, giocando con i quattro dietro, ma soprattutto con il carattere e la fisicità dei diversi innesti invernali, tutta gente di categoria con i “palloni” al posto giusto : Barusso e Mingazzini, Catania a centrocampo e Bruno davanti. Iachini dovrà trovare la formula per sfondare il centrocampo e la difesa dei campani Per farlo dovrà scegliere tra Pellè e Pozzi(se recupera anche ieri lavoro differenziato), almeno che non cambi modulo, impostare un centrocampo pronto ad interdire e ripartire , spingere sulle corsie laterali con due nuovi esterni, non più terzini per il lavoro fatto ad oggi, con Berardi e Costa squalificati, ai quali si è aggiunto anche Bertani . Battere la Nocerina al Ferraris è quasi un obbligo per Gastaldello e compagni e potrebbe essere l’occasione giusta per vedere da più vicino i play off: il Varese viaggia in casa dello Juve Stabia e non saranno benvenuti al Sud. ( lino marmorato)