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15
Mar
2011

SAMPDORIA. PENSIERINI

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GENOVA. Samp: Ripresa a Bogliasco con tanto lavoro per lo staff medico. Dal Giudice sportivo squalifica per Tissone. Anche il Parma scenderà al Ferraris senza Lucarelli e Galoppa fermati dalla giustizia calcistica.  Il cambio di  allenatore  non poteva conseguire l’effetto sognato.  Anche la vecchia  cabala che le sostituzioni in panchina  portano punti è stata smentita dall’attuale campionato.
La terza sconfitta consecutiva, compresa l’Inter, rianimando due pericolanti come Cesena e Catania, intrappolano  sempre di  più la squadra di Cavasin nella lotta per la retrocessione.
Era difficile in Sicilia con tutti i titolari e probabilmente anche con i tenori, figurarsi senza la spina dorsale blucerchiata in infermeria.
Il problema della Samp è solamente uno non realizza un gol  dal novembre scorso in trasferta a Lecce e gli ultimi gol casalinghi con Roma e Bologna sono stati omaggi dei difensori avversari.
Le colpe probabilmente non sono neanche degli attaccanti .
Il povero Maccarone, oltre ad essere isolato riceve un pallone utile a partita che non riesce a finalizzare.
Partendo da oggi pomeriggio alla ripresa  e non da Catania(alibi tanti) , Cavasin  dovrà cercare di risolvere la crisi di giuoco prima di quella del gol.
Continuare a giocare  in nove dietro la linea del pallone può portare solamente qualche pareggio, se gli avversari non realizzano un gol,  ma difficilmente il risultato pieno.
Si sarà pentito Cavasin di aver schierato la Samp cosi prudentemente contro gli etnei? Mannini, il più in forma ,  terzino contro Bergessio non è stato capito. 
Il Catania ha giocato con un solo incontrista Carboni, lasciando praterie per l’incursioni doriane : si poteva fare di più anche con il “Santo” catenaccio ?
Domenica  arriva il Parma  occorrono i tre punti e Cavasin dovrà trovare un’altra formula tattica per sopperire non solo  alla sterilità offensiva;  la speranza che recuperi qualcuno dall’infermeria.
 Un problema in più contro il Parma:  Fuoco e fiamme dei ducali   contro  l’arbitro  dopo la sconfitta casalinga contro il Napoli nel posticipo della 29ma giornata di campionato.
Oltre Cavasin domenica prossima alla Samp occorrerà  anche una società  !
Il pregio di esprimere da parte del Patron della Samp,  il proprio pensiero liberamente e con un coraggio,  raro nel mondo omertoso del calcio,  con giudizi affrettati per l’attuale momento della squadra, anche se  giusti ,  sulla Lega , per il momento è meglio lasciarli nei cassetti di Corte Lambruschini.
Dopo Ficcadenti del Cesena, Spolli del Catania, Rosati del Lecce, anche Ricchiuti del Catania, si è unito al coro  tra le sette squadre in 6 punti,  che si giocano la  retrocessione(tutte ringraziano  Caracciolo del Brescia e Giaccherini del Cesena che hanno  sbagliato rigore e gol  da 3 punti contro l’Inter e Juventus) nel segnalare la  Doria  la  squadra più fragile del blocco,   pronta a   cadere nella trappola retrocessione,  perché non attrezzata psicologicamente ad affrontare la lotta per la salvezza: un altro campanello da allarme da smontare non solo da parte di Cavasin, ma anche dalla società:  gli scontri diretti con  Parma, Lecce, Brescia in casa e Chievo e Bari(già retrocesso) saranno partite da non fallire.  ( LINO MARMORATO)