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21
Mag
2012

Sampdoria ai Play off nel Luna park di Zemalandia

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altSamp Pescara1 a 3 . Festa al Ferraris per la promozione diretta degli Adriatici che ritornano in serie A dopo 19 anni, ma anche festeggiamento per la Samp che raggiunge matematicamente i play off in compagnia del Varese grazie alla

sconfitta del Padova in casa della Nocerina. Sampdoria e Iachini inchinati al giuoco del Pescara e Zeman.Il miglior attacco ( Pescara ) ha prevalso contro la miglior difesa del campionato. La Sampdoria dopo i primi 10’di pressing alto per non far ragionare e ripartire gli adriatici ha patito il 4 3 3 , Luna park di Zemalandia: una mano che si apre e chiude con tutti giocatori partecipi alla manovra offensiva e difensiva , con 9 indietro o davanti alla linea del pallone. Iachini aveva studiato tatticamente di allargare Munari e Renan sulle corsie laterali con i raddoppi degli esterni blucerchiati per conquistare le corsie esterne , ma ha fatto l’errore di lasciare troppo solo Obiang a coprire 40metri di centrocampo. La trazione anteriore blucerchiata dei primi minuti di giuoco ha lasciato un buco nel mezzo del campo dove Zeman lasciando un esterno molto largo(Caprari) e un altro Insigne a giocare tra le linee ha trovato subito la soluzione per abbattere il muro blucerchiato. La foto di tutto ciò, indipendentemente dall’errore di Romero al rientro, è il primo gol del Pescara, con Verratti che avanza pallone al piede centralmente non affrontato da nessuno, Gastaldello che esce fino ai 30m per contrastarlo lancio profondo per Caprari e gol ! Se Iachini voleva giocarsi la partita, inutile attaccarsi agli alibi delle differenti motivazioni e con l’assenza di Eder, tenuto a riposo precauzionalmente, e con in campo il giovani Icardi a far coppia con Pozzi, doveva cambiare l’assetto tattico che lo ha portato a fare 41 punti nel girone di ritorno. Inutile correre a centrocampo se quelli davanti non si muovono e si smarcano.

La differenza tra Sampdoria e Pescara , oltre i famosi tagli di Zeman per gli attaccanti è stata quella di giocare senza pallone ed attaccare con le sovrapposizione degli esterni difensivi che hanno sempre creato superiorità in tutte le zone del campo. Il rigore mancato da Pozzi e quello in movimento di Gastaldello ad inizio partita nella seconda parte poteva riaprire la partita ? Non ci sono prove , perché ogni volta che il Pescara decideva di ripartire faceva male alla difesa blucerchiata troppo scoperta centralmente. Il paperone di Romero alla Buffon , anche se dopo si è rifatto non facendo fare la goleada agli abruzzesi, ha chiuso la gara non tanto per il risultato perché i troppi spazi e le squadre lunghe hanno permesso le micidiali ripartenze dei bianco Celesti. Il terzo gol di Caprari è stato uno spot al calcio moderno e Zeman ancora una volta ha dato una lezione ai suoi denigratori, dimostrando di essere più elastico che integralista con una squadra accorta e guardinga che pressa sempre senza mai concedere spazi e con tre passaggi , il taglio dell’attaccante esterno, tanto largo da farlo apparire assente dal giuoco andare in rete. La partita in casa del Varese all’ultima di campionato non sarà una formalità per Iachini che dovrà scegliere chi incontrare nella semifinale play off tra il Verona o il Sassuolo, squadre che battendo il Varese ela Regginahanno dimostrato di non aver perso testa e gambe e tenteranno di arrivare in serie A anche attraverso i play off. ( lino marmorato)