Stampa
04
Mag
2012

Verso Sampdoria Reggina

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 altNon c’è clima di entusiasmo esagerato a Bogliasco dopo aver raggiunto i play off, Iachini ha voluto frenare perché la Samp è attesa oltre che dal Tour de force stile Europa di questa settimana da 360’di giuoco sulla carta di fuoco. Iachini vuole stare perennemente sul pezzo in questa stagione

 irregolare non solo della Doria ma di tutto il campionato cadetto. La rincorsa della Samp ai play off arriva da lungo tempo ed aveva ragione Iachini al suo arrivo che aveva pronosticato arrivo allo sprint. Alla Samp per centrare l’obiettivo play off serviranno almeno 10 punti e considerato che con la stessa cifra 61/62 punti negli scorsi campionati i si saliva direttamente in serie A , è veramente un campionato di B anomalo che dovrebbe lasciare un buon segno anche nel futuro per la sua riorganizzazione e lancio di giovani.

Che la Samp abbia scelto la strada più tortuosa , piena di curve e di sali scendi per tornare il Serie A ancora dall’esito imprevedibile a Bogliasco non interessa più. Tutti al Mugnaini sono convinti che la voglia di serie A da parte di tutti i giocatori farà la differenza. La differenza blucerchiata ? L’atteggiamento con cui si è presentata in campo a Modena contro la

squadra più in forma del momento. Alla vigilia dovevano essere i canarini ad aggredire e in realtà è successo il contrario anche se il risultato ha faticato a venire e sbloccato solamente da Eder. Eder è un ulteriore sorriso del mondo blucerchiato che dà speranze più concrete di avvicinarsi all’obiettivo, anche se Iachini continua ad urlare che alla fine del campionato non manca solamente una gara o due e il cammino è ancora lungo, i pericoli sono dietro l’angolo e non basta l’entrata nei play off per cantare vittoria.
Contro la Reggina domenica alle ore 12.30 Iachini vorrà una squadra ancor più affamata consapevole che i calabresi scenderanno al Ferraris non da camerieri, che però dovranno fare anche i conti con uno Stadio pieno e famelico di serie A. Cambierà poco il tecnico blucerchiato contro Breda e i suoi ragazzi. I soliti dubbi sulle corsie laterali, Antonio o Foggia dietro le punte , probabilmente se ne aggiunto un altro Obiang o Kristic, ma il tassello più importante da riempire sarà quello della sostituzione di Gastaldello squalificato.
Roberto Breda il tecnico licenziato e dopo ritornato al posto di Gregucci è molto amareggiato per l’ultimo risultato con vittoria del Verona sullo stretto. Per il tecnico La buona prestazione della sua Reggina non è servita a strappare quei tre punti che sarebbero stati fondamentali per il prosieguo della stagione. Per tale motivo invita la squadra a non mollare e a tentare il colpaccio a Genova per accorciare la zona play off che diventerebbe caldissima nelle ultime tre giornate di campionato, anche senza Rizzo squalificato. Breda è convinto che la velocità degli esterni della Reggina possono mettere in crisila Doria, oltre un pressing asfissiante sui centrocampisti affinché non sia rifornito di palloni da giocare Eder . Rizzato il mediano regista calabrese alza l’asticella per i compagni controla Samp: "Non dobbiamo scoraggiarci, vogliamo finire bene la stagione. Mancano quattro gare, bisognerà raccogliere le energie psicofisiche e gettarle in campo, possiamo giocare sereni, il nostro obiettivo sono certo debba esser riuscire ad offrire il meglio di noi stessi per non avere ulteriori rimpianti per quanto fatto in questa annata". Iniziando da subito, dunque. "Affrontiamo una squadra, quella blucerchiata, che ha valori tecnici eccezionali per la categoria, non è un mistero. Ma troveranno un avversario duro, questo è certo: andiamo lì concentrati ed arrabbiati per lo sfortunato epilogo della gara con l'Hellas, decisi a prenderci una bella soddisfazione". Dirige Palazzino di Ciampino ( lino marmorato)