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06
Mag
2007

SAMPDORIA REGGINA.LA PARTITA DEI SOGNI

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 Samp Reggina era la partita delle scommesse e dei sogni. Novellino vince la sua con Mazzarri, Samp più determinata, Samp che ha fatto di più, Samp che non ha segnato, senza attaccanti ma anche per merito di Campagnolo il portiere calabrese migliore in campo.

Alla Regina serviva l’impresa per andare ad un passo dalla salvezza, con 11 punti di penalizzazione, non aveva fatto i conti con Novellino tecnico che non molla mai , dove la sua determinazione ,il suo lavoro ha portato una squadra sempre ai minimi termini, con giocatori persi alla vigilia Volpi,durante il riscaldamento Bazzani,subito in campo Koman, a metà Falcone, ad esprimere un gioco incisivo e quasi collaudato anche nella nuova formula con i tre mediani.

Monzon contro l’attacco principe della serie A, Amoruso e Bianchi ha preparato perfettamente la fase difensiva con Falcone e Sala a controllare nel gioco aereo e Accardi con i piedi. Partita bella tatticamente agonisticamente, meno bene tecnicamente da ambo le parti è mancato sempre l’ultimo passaggio per andare in gol.

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Quagliarella ha cozzato contro il muro della Reggina, non è un centravanti,per rendere deve essere servito con pallone a terra in profondità e non con palloni alti. Altra scommessa fare 14 gol. La Samp doveva vincere e l’Empoli e la Fiorentina dovevano perdere per sperare nell’Europa,tutto al contrario i toscani vincono e i viola impattano con il Milan a S.Siro.

L’uefa è lontana poche tre giornate per recuperare 5 punti alla fiorentina e 7 all’Empoli,possibile l’ottavo posto per l’Intertoto ma dovrà fare i conti con Bobo Vieri tornato al gol con l’Atalanta. Tra scommesse e sogni adesso è arrivato il momento di parlare di futuro,il prossimo campionato.

                                   Lino Marmorato