Stampa
18
Apr
2007

SAMPDORIA SECONDA SCONFITTA CONSECUTIVA. LA RABBIA DI NOVELLINO

Pin It

La Samp perde la seconda partita consecutiva, perde l'Europa e non potrà neanche più sognare, perde con la rabbia in corpo di Novellino inquadrato impietosamente nei suoi atteggiamenti, per tutta la partita, con i tifosi blucerchiati assenti , al Friuli solo abbonati. Sconfitta non meritata , giocata alla pari in tutto , anche in classifica prima dell'incontro.
Solo su rigore Jaquinta ha perforato Berti, fallo di mano di Accardi e come in tutti questi casi a farla da padrone è il giudizio dell'arbitro sulla volontarietà o meno.

Sconfitta arrivata con altre caratteristiche rispetto a Roma  la squadra ha lottato pungolata anche dalla predilezione di Garrone che la voleva più grintosa. La Samp perde con la rabbia di Novellino, ma anche quella della Società.
Monzon dovrà spiegare alla critica , ai tifosi alla dirigenza alcune scelte tecnico tattiche prima e  durante  la gara.
Lascia in panca Palombo nel giorno decisivo per l'Uefa,propone Koman, che conferma personalità e qualità anche se schierato a sinistra,lui che è destro.Cambia l'Ucraino all'inizio della seconda parte di gara per Franceschini.Tiene ancora in campo Bazzani ai minitermini per altri 20' sostituendolo con Romeo, che ha fatto una sola azione, ma anche  ha dato prondità e rapidità,   con gol mangiato davanti al portiere da Maggio e Quagliarella.

Quagliarella vive dei suoi grandissimi 11 gol, sono 12 ma solo uno è di rapina, ma tra Roma e Udine ha fallito gol facili facili che potevano permettere altri  svolgimenti  di gara. Contro il Messina mancheranno Quagliarella e Accardi diffidati e ammoniti.Novellino dovrà per forza lanciare giovani per capire che cosa aspettarà  ai tifosi il prossimo anno.
La Samp ha tante attenuanti le assenze della sua qualità in attacco si fa sentire di partita in partita, ma qualcosa di più sfruttando i giovani si poteva fare a priori e non a posteriori. Sarebbe anche giusto sapere alla svelta chi sarà l'allenatore blucerchiato il prossimo anno in modo da programmare la squadra con il suo assenso.