Stampa
01
Ott
2011

Sampdoria Torino 1 a 2 .

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alt Sconfitta che fa meditare Gol di Costa per la Samp, Suciu e Bianchi per il Torino. Il Toro ha espugnato in rimonta al Ferraris egrazie alla sua 4 vittoria consecutiva in trasferta balza solitario in testa alla classifica. Samp alla prima sconfitta casalinga della

 stagione ha il demerito trascinata dai 28000 di Marassi di non aver chiuso la partita dopo il gol di Costa, anzi un’illusione per quello accaduto nella seconda parte di gara. Affermazione dei granata che non è una sorpresa perché vinta dai ragazzi di Ventura come le stesse armi delle altre 3 vittorie fuori dall’Olimpico di Torino: brividi, cambiando pelle ad ogni partita , ripartenze con tre passaggi.

La differenza tra Samp e Torino in questo big match che i granata si sono mostrati più cinici, anche più esperti della categoria e soprattutto più umili. .La partita : la Samp parte a razzo spinta dal suo pubblico, Bertani impazza e trascina la squadra , Toro alle corde e gol di Costa su assist di Semioli. Preparato Atzori che non è sembrato sorpreso del 4 2 4 di Ventura con il rumeno Suciu, in nessuna formazione della vigilia, e Stefanovic larghi sulle corsie laterali. La rete della Doria sembrava l’inizio di un assolo blucerchiato ma pur continuando a premere sull’acceleratore i doriani non riuscivano a trovare il raddoppio. Il Torino dopo aver preso coraggio nel momento di più difficoltà ha raggiunto il pareggio quando Stefanovic, per la prima volta, scherza con Castellini sulla fascia laterale destra con finte e contro finte mette il pallone al centro e Suciu di piattone batte Da Costa: un gancio il gol del Toro neanche assorbito con lo sciroppo di rosa dell’intervallo , da parte di Palombo e compagni.

La chiave della partita è tutta in un cambio di Ventura al 7’ del secondo tempo quando Suciu si infortuna. Il tecnico genovese non lo sostituisce con un altro esterno ma con un’altra punta Ebagua, spostando Antenucci, altra punta sull’esterno sinistro. Atzori con la voglia di vincere non lo fa proprio. L’e x attaccante del Catania da quella posizione ha fatto malissimo alla retroguardia di una Sampdoria uscita dagli spogliatoi molle e sulle gambe. I granata che avevano subito buona parte del primo tempo, non hanno più perso un contrasto a centrocampo, spaventando la Samp con tanti corner a favore, e al 75' hanno assestato il colpo del ko con un contropiede da manuale annunciato: Parisi ruba il pallone lancia Antenucci taglio e corsa di 20 metri lancio in profondità per Bianchi, che nello spazio luce, si libera di Costa e Accardi e non sbaglia il raddoppio. Atzori cambia gli attaccanti in ritardo, ma soprattutto senza aver preso le contromisure nei confronti di Antenucci in tempo: probabilmente poteva bastare l’ingresso di Volta o di Dessena al posto di Padalino. Atzori per la sconfitta si lamenta della mancanza di giuoco da parte del Torino di Ventura reo di aver utilizzato solo contropiedi e dell’uscita di Foggia: sembrano alibi su un castello di carta.

La Sampdoria ed Atzori invece dovranno interrogarsi per il calo fisico e anche di temperamento mostrato durante il secondo tempo. I doriani nella ripresa non si sono visti e non hanno creato nessun grattacapo alla retroguardia guidata da un Ogbonna, in assoluto il migliore in campo. Seconda domanda: pagherà il monotematico giuoco dei blucerchiati impostato solamente sulle giocate degli esterni Foggia e Semioli ? Occorre un cambio di giuoco anche in corso di partita,quando il risultato non arriva per via laterali ?
Domande che il pubblico del Ferraris ha già risposto, dopo aver fatto un tifo infernale alla fine ha fischiato sonoramente perché ha capito che per andare in Serie A ci vorrà un altro spirito da parte dei giocatori e dell’allenatore blucerchiato che danno l’impressione di fidarsi più della qualità che della quantità.( Lino Marmorato)