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10
Mag
2011

SAMPDORIA: TUTTO IN 180 MINUTI

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La Samp dopo la sconfitta nel derby è nel dramma , con un piede e mezzo in cadetteria.
Il più grave danno che possono aggiungere  in casa blucerchiata è quello di continuare a pensare al campionato degli altri. Per cercare di salvare la pelle Palombo e compagni dovranno fare la corsa non solamente sul Lecce ma su chi galleggia da quota 42 in giù, ma realisticamente solo su Lecce e Cesena, anche  se  attualmente il loro stato psico-fisico è buono frutto delle vittorie.
Guai Samp pensare che il Bari domenica prossima ti farà un’ ennesimo regalo giocando alla morte contro i nemici del Lecce.
Guai pensare che il Palermo verrà al Ferraris a farsi una gita in ferry-boat.
Basta  riguardare le immagini  del Romario del Salento, Miccoli, che invece di festeggiare il gol contro il Bari,  è piombato  davanti  ad una telecamera per
gridare: “Forza Lecce”.
La Samp deve cercare di vincere con le proprie forze, pur nella sua insufficienza tecnica,  cronica in fase offensiva.
Il problema gol  della Doria pur cambiando i giocatori non è stato risolto né da Di Carlo e neanche  da Cavasin dopo la partenza di Cassano e Pazzini, e viene da chiedersi se  è solamente colpa di coloro che giocano in attacco ?
Mentre la squadra dovrà lottare per sopravvivere, da apprezzare il mea culpa di Edoardo Garrone per gli errori commessi.
L’intelligenza del manager blucerchiato manifestata nel suo ambito lavorativo dovrà essere trasportata nel calcio, cercando di capire con largo anticipo con uno studio i meccanismi della serie B e dopo scegliere i dirigenti e l’allenatore che dovranno traghettare la Samp in purgatorio.
Sbagliare, un’altra volta,  Direttore Generale, sportivo e allenatore , potrebbe essere deleterio specialmente nell’inferno della cadetteria.
Per dirla in breve, se la squadrà cadrà in B , alla Samp occorrerà gente  di categoria  dietro la scrivania ed sul terreno di giuoco, per riprendersi la A e semmai dopo ripartire con progetti di lunga durata.
 
 ( LINO MARMORATO)