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14
Nov
2011

Sampdoria Vicenza 0 a 1 . L'addio di Atzori

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altUn’altra Corea, giornata amara , giornata quasi di vergogna per i blucerchiati in campo di grande delusione per i propri tifosi. Una mesta broccaggine sembra essersi impadronita dei calciatori doriani. Undici calciatori

vicentini più scarsi ma non certo privi di coraggio e di slancio hanno messo sotto nel risultato la Samp con una sola unica azione di calcio d’angolo. La Samp ha pagato a caro prezzo le occasioni da gol buttate alle ortiche dai suoi giocatori più rappresentativi: Palombo, Pozzi, Piovaccari e la sfortuna di aver colpito un legno sul finire della gara, anche se la Samp è da tempo su una strada errata e non val mendicare attenuanti. La cura Cagni al Vicenza ha funzionato 13 punti in 7 partite, nulla di trascendentale ma un

pizzico di giuoco al Ferraris da parte dei vicentini si è visto . Vicenza che, specialmente dopo aver conseguito il vantaggio, ha giocato in scioltezza difendendosi e ripartendo in maniera puntuale. La cura Atzori dopo i 10 punti ottenuti nelle prime 4 giornate è letteralmente crollata, alternando brutte sconfitte e pareggi striminziti. Atzori anche contro il Vicenza è stato incapace di preparare e leggere l’andamento della gara. Il suo alibi sugli infortuni di Semioli e Bertani nel primo tempo non regge. Come nella gara di allenamento di Giovedì contro la Primavera quando a fine partita si è deciso di cambiare il suo monco 4 4 2 con un 4 3 3, la Samp ha creato azioni da gol. Se il tecnico blucerchiato dopo il gol del Vicenza al 7’ del secondo avesse subito cambiato modulo tattico e non dopo una quindicina di minuti probabilmente oggi non sarebbe stato esonerato e la Samp non avrebbe perso per la prima volta in questo campionato la zona play off. Il suo licenziamento è in ritardo, il suo 4 4 2 ha procurato danni alla Samp .

Il tecnico ha insistito, ma nessun dirigente è stato in grado di aprirgli gli occhi al cospetto di una Sampdoria senza né capo e né coda che viveva solamente dei contorcimenti improvvisi dei suoi solisti. Mister Atzori lo scrissi in settimana “chi è causa del suo mal pianga se stesso” e il suo talebano 4 4 2 ne è stata la conferma. Sensibile a fine partita ha detto: "L'esonero di Atzori è stata una decisione molto sofferta, anche perché oggi ho visto una Samp arrembante. Adesso però non dobbiamo sbagliare la scelta: il nuovo tecnico dovrà avere grande serenità e grande senso della leadership".

Atzori va a casa, ma Lei Direttore Sportivo dovrà farsi un esame di coscienza sulla scelta di Atzori e sulla scelta del futuro tecnico blucerchiato. Direttore Sensibile nessuno Le chiede dei miracoli e neanche un allenatore di grande senso della Leadership (questa è una accusa pesante non solo ad Atzori ma anche a Lei). Alla Samp non serve un altro sergente , serve solamente un tecnico dotato di intelligenza calcistica, che metta in campo una squadra secondo le caratteristiche dei giocatori che ha in rosa e più propensa ad attaccare che a difendere. Queste 15 giornate di campionato devono essere lezioni che contano qualcosa per tutti e se non verranno messe a frutto allora non potremmo che temere il peggio , ciò non sarebbe né onesto né ammissibile nei confronti della proprietà e dei tifosi che ci hanno creduto ad occhi chiusi sulla riuscita dell’operazione serie A subito. ( Lino Marmorato) table border="0">