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21
Feb
2011

SERIE A TIM - STATISTICHE 26

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Il Genoa riesce nell’impresa di ribaltare, in quaranta minuti di gioco, un passivo pesante (0-3) e superare la Roma con il punteggio finale di 4 a 3. La squadra allenata da Ballardini ha espresso una densità di gioco prevalentemente nella zona mediana del campo (36%) ed equamente distribuita nel rapporto tra difesa e attacco (32% per ciascun reparto). Le trame offensive dei rossoblù si sono sviluppate prevalentemente sulle corsie esterne (32% dal versante destro e 37% sul versante sinistro) totalizzando diciassette conclusioni a rete, nove delle quali nello specchio della porta difesa da Julio Sergio. Dato questo che ha contribuito a far segnare una percentuale di pericolosità del Genoa pari all’83.0%, la più alta della 26° giornata.



Lo rileva il Report n. 19/2011 elaborato dall’Osservatorio Calcio Italiano - website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia.

Nel match contro i giallorossi, oltre alla percentuale di pericolosità e al numero totale di conclusioni realizzate, il Genoa detiene anche una netta supremazia territoriale (10':19" contro 07':48") ed una maggiore percentuale di attacco alla porta (48.3% contro 47.8%).

Tra i rossoblù il più pericoloso è stato Floro Flores che ha collezionato nove tiri in totale. Seguono i marcatori Rodrigo Sebastián Palacio (tre conclusioni, due reti) e Alberto Paloschi (due tiri, altrettante reti). In fase d’interdizione il primato spetta alla coppia Kaladze-Criscito con ventisei palloni recuperati a testa. Il numero 4 genoano risulta essere anche il giocatore ad aver realizzato il maggior numero di passaggi riusciti (46). Seguono Rafinha e Mesto con 34 passaggi riusciti ciascuno.

(Osservatorio Calcio Italiano  Web: http://www.osservatoriocalcioitaliano.it)