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12
Mar
2007

SERSE COSMI L'UOMO CON IL CAPELLINO CON IL SUO BRESCIA AFFRONTA IL GENOA

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Arriva il Brescia domani al Ferraris, anzi arriva Serse Cosmi.L’uomo con il cappellino, in pochi giorni , come gli era  già successo varie volte in carriera,  è entrato nel cuore di tutti i bresciani, realizzando due piccoli grandi miracoli, vincere con l’Albinoleffe imbattuto in casa, e dare una lezione alla Juventus,spocchiosa con la testa ai contratti e alla Serie A. Se ne possono aspettare,  attendere altri miracoli  con fiducia , se l’uomo del Fiume avrà cambiato la sua mentalità da fumetto, dopo il purgatorio calcistico.

La cavalcata del Brescia sembra il campionato di andata del grifo del 2005, 46 punti. Finita in tribunale e in C  per il rallentamento della squadra rossoblu. Ha indovinato tutto in queste due gare Serse Cosmi, far giocare Serafini, autore di 3 reti , un centrocampista,  centravanti per   Possanzini squalificato. Ammesso anche onestamente da Cosmi.
Ma ridurre la vittoria del Brescia solo al fattore C sarebbe falso. Le rondinelle non hanno dato punti di riferimento alla Signora, entrata in campo già frastornata. Gli uomini di centrocampo bresciani si sono alternati nell’aggressione ai portatori di palla bianconeri, per ripartire a fisarmonica verso Buffon.

Cosmi  arrivato a Brescia ha sfruttato la buona preparazione fisica dell’ex collega Somma,tecnico capace ma inviso ai calciatori, ha semplicemente ridato ai giocatori gioia di giocare, i propri ruoli sfruttando le loro potenzialità impiegati in posizioni più congeniali, uno su tutti Del Nero tornato a fare la seconda punta e non l’esterno di centrocampo.
Cosmi utilizza un 3 5 1 1 di Mazzoniana memoria, molto aggressivo con Hamsik a centrocampo a dirigere la sua orchestra.
Detto questo è difficile capire, sapere se  la vera forza del Brescia è vera gloria per merito proprio o della Signora troppo brutta per essere vera,domani al Ferraris la prova del Nove.

                       www.nostalgia.it       Lino Marmorato