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25
Nov
2009

TATTICAMENTE IL 101∞ DERBY DELLA LANTERNA

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Tatticamente: nel segno di  due filosofie di giuoco   nel 101° derby della  Lanterna : Giampiero Gasperini e Gigi Del Neri. Sul piano tattico il derby di sabato sera sarà accomunato da un forte identità tattica, garantita dai due allenatori e dai rispettivi moduli..
Gasperini insegna calcio, Del Neri fa la differenza in questo campionato perché ha i giocatori giusti per applicare il suo modulo,  4 4 2 veloce da capire e il più indicato per dare risultati immediati.
Gasperini per avere ragione per la terza volta consecutiva sulla Samp ,dopo la gara di Livorno, dovrà far ritrovare alla sua squadra autostima e mentalità vincente.
Ormai è evidente che per  il Genoa,  la  miglior medicina per fare risultato  è fare il proprio gioco: squadra corta  per facilitare in fase difensiva la collaborazione tra  i giocatori con pressing e raddoppi. Squadra corta in fase offensiva con passaggi  veloci , precisi, con la possibilità di far partecipare tutti con i loro inserimenti .
L’arma in più del Grifo è il possesso pallone per cercare ampiezza e profondità all’azione.
Un altro segreto della squadra di Gasperini è l’azione dei difensori esterni.
Lo scorso anno questo compito riusciva bene con Biava sul centro destra e Bocchetti sul centro sinistra.
In Questo campionato a  Biava e Bocchetti sono stati affidati  compiti più  difensivi e Gasperini a provato  ad inserire sulla corsia di destra,  per mancanza di alternative a Rossi,l’unico in grado di operare in fase difensiva e offensiva, Sokratis e Tomovic con risultati alterni.
La manovra del Genoa inizia con loro gli esterni bassi che avanzano a turno con il pallone tra i piedi, impostando sui centrali di centrocampo, raddoppiando sulla fascia di competenza e utilizzando tutti i movimenti tattici mandati a memoria nelle “catene” delle corsie esterne.
Per fare tutto ciò nel 101° derby della Lanterna, Gaspe,  spera di recuperare soprattutto Juric, l’unico, a supporto di Milanetto in grado di fare la regia di tutti i movimenti tattici della squadra rossoblu, ma anche la verve di Biava e Bocchetti.
Tutti gli altri che giocheranno dai centrocampisti agli avanti avranno un solo  compito: mai concedere spazi  e marcature blande. Non lasciare campo agli avversari. Del Neri e la Samp nel prossimo derby dovranno approfittare delle enormi aspettative  che stanno mettendo sotto pressione il Genoa.
Il 4 4 2 di Del Neri è stato assorbito bene dalla rosa blucerchiata e le conferme nell’ultimo calciomercato estivo di Palombo e Pazzini, stanno facendo la differenza e  sono la fotografia della classifica  Doriana  dopo 13 giornate di campionato.
Per di più Del Neri si è trovato a disposizione da subito l’unico elemento , non solo nella  Samp ma in tutte  le squadre europee , in grado di trasformare in una partita di calcio l’impossibile in possibile: Cassano.
Tra la Samp di Mazzarri e quella di Del Neri è tornato un sottile filo
Conduttore: la Samp ha ritrovato la “terza via del gol”.
Oltre a Pazzini e Cassano, la prima linea blucerchiata ha fatto  la differenza nelle prime dieci giornate di campionato  con la  regolarità realizzativa   degli esterni , garantita in questo inizio di stagione da Mannini.
Strada indicata da Mazzarri con Maggio tre anni fa, anche se con un modulo diverso.
Per Mazzarri gli inserimenti di Maggio  furono la mossa della disperazione per sfruttare al meglio i lanci e gli assist di Cassano , non avendo a disposizione bomber pronti, alla Pazzini,   dentro l’area da rigore.
Per Del Neri l’inserimento sistematico degli esterni altri è la forza del personalissimo
4 4 2 del tecnico di Aquileia dai tempi del Chievo delle favole nel 2001.
Per ottenere il massimo dal suo modulo  Del Neri contro il Grifo cercherà di recuperare Semioli.
Del Neri senza Semioli, fortemente voluto e ingaggiato da Marotta ha cercato la  “quarta via al gol” spostando Bellucci sulla corsia esterna ma i risultati non sono arrivati .
Il Tecnico della Doria  la provato ad arrangiarsi con   Padalino, Ziegler, Stankevicius, bravi , ma non completi   a proporsi  nelle due fasi di giuoco,  difensivo e offensivo, non riuscendo ad avere il passo giusto  su tutta la corsia laterale e la continuità nelle ripartenze.
Genoa Samp per tutti sarà la gara del collettivo contro la fantasia di Cassano.
Gasperini dovrà essere abile a non cadere in facili gabbie per controllare Fantantonio.
La gabbia su Fantantonio potrebbe liberare altri giocatori , Mannini su tutti, guardando le prime 10 giornate di questo campionato sampdoriano.
Del Neri per fermare il Genoa , non dovrà commettere l’errore di giocare con la difesa alta e lasciare spazi agli esterni rossoblu.