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15
Gen
2011

UDINESE AL FERRARIS CONTRO IL GENOA

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 San Siro domenica scorsa Milan Udinese 4 a 4   la partita più bella dell’ultima giornata del girone di andata  , ma nello stesso tempo la più assurda di questo campionato.  Un Milan in clamorosa difficoltà ha pareggiato grazie ai suoi campioni e agli assist di Cassano a Pato ed Ibra all’ultimo minuto. 
Una vittoria dell’Udinese non sarebbe stata del tutto immeritata.
Era un Milan in emergenza a centrocampo senza Pirlo, Flamini, Ambrosini , Boateng ed i giovani  rossoneri non hanno fatto la differenza come a Cagliari, ma l’udinese a S.Siro ha fatto un bella figura.
La formazione di Guidolin ha aggredito subito gli spazi e la sistematicità di inserimento  sugli esterni ha creato subito grattacapi alla traballante difesa rossonera, sempre messa nel mezzo e da  Antonini e Abate, ( esterni rossoneri), che  hanno mancato molto  in fase di appoggio all'azione offensiva quanto in copertura,  e così Isla e Pasquale,(esterni friulani),  adeguatamente sostenuti dal movimento incessante di Sanchez e Di Natale, hanno  fatto  il bello ed il cattivo tempo.
Il modulo tattico di Guidolin è il classico 3-5-2,  con Isla e Pasquale sui lati e Abdi, che ha sostituito Pinzi squalificato,  con  Inler e Asamoah a centrocampo . Coppia di punte collaudata e formata da Di Natale e Sanchez.
Pregi e difetti dell’Udinese:semplice il giuoco dell’Udinese, ma anche molto organizzato.
In difesa cambiano da tre giocatori a quattro con facilità.



La chiave dei gol bianconeri è identica al  Gennoa targato Bagnoli: Di Natale(Aguillera) retrocede di alcuni metri e di prima senza guardare lancia Isla(Eranio) sulla corsia opposta.
Questa mossa rispetto al Genoa di quei  tempi, ha un gran difetto: Isla va molto in profondità e difficilmente rientra in tempo se preso in contropiede. Per tale motivo l’Udinese è prolifica sotto rete avversaria , ma facile a prendere anche gol.
Contro il Genoa Udinese al gran completo con il recupero di Pinzi squalificato e stessa formazione che ha fatto soffrire il Diavolo rossonero all’ultima  del girone di ritorno.
Friulani con una sola idea al Ferraris:  fare risultato per castigare la sconfitta dell’andata che generò 5/6 giornate  di black out bianconero ad inizio della stagione. 
 
 ( LINO MARMORATO)